Italia
È ancora Regoli l’uomo squadra Decisive le parate di Zaccagno
6,5 Zaccagno. Dopo un primo tempo tranquillo, nella ripresa viene chiamato più volte all’intervento per salvare il vantaggio. La parata più difficile è quella del 55’, quando riesce a respingere la...
6,5 Zaccagno. Dopo un primo tempo tranquillo, nella ripresa viene chiamato più volte all’intervento per salvare il vantaggio. La parata più difficile è quella del 55’, quando riesce a respingere la conclusione a botta sicura di Vano al termine di una mischia in area arancione.
6 Mulas. Partita tutta in difesa per l’esterno destro, che, soprattuto nel secondo tempo, si limita a contenere le sfuriate offensive degli ospiti.
6 Zullo. Gara attenta al cospetto di una squadra avversaria che ad inizio ripresa in poco più di un quarto d’ora costruisce almeno tre occasioni per pareggiare. Esce per infortunio a 20 dal termine.
Dal 70’ Nossa 6: tiene testa agli attacchi dell’Arzachena nell’intenso spezzone finale di partita.
6 Quaranta. In una ripresa di sofferenza per tutta la squadra, contribuisce con le unghie e con i denti, e non sempre senza affanno, ad arginare la reazione degli ospiti.
7 Regoli. È ancora e sempre di più l’uomo squadra di Indiani: decisivo nell’episodio che porta al rigore realizzato da Ferrari, lucido e combattivo come nessun altro in maglia arancione nei 45 minuti di domino dell’Arzachena.
5,5 Nardini. Poco incisivo, soprattutto nei frangenti in cui sarebbe utile spostare il fronte di gioco verso l’area sarda.
Dal 63’ Minardi 6: al rientro dall’infortunio viene messo in campo quando c’è da soffrire per portare a casa i 3 punti. Lotta come può, adoperandosi prevalentemente in copertura.
6 Hamlili. Meno brillante del solito, tiene a bada la situazione in una ripresa difficile.
6,5 Luperini. Il migliore in un centrocampo arancione che per tutta la ripresa non riesce a recapitare palle giocabili a Franco Ferrari.
5,5 Picchi. Fatica inizialmente a trovare la posizione in campo e, alla lunga, non riesce quasi mai a entrare nel vivo del gioco. (Dall’89’ Tartaglione s.v.).
6 Surraco. Nel tandem d’attacco al fianco di Ferrari, svaria su tutto il fronte cercando di dare vivacità all’offensiva arancione, in una partita, almeno inizialmente, caratterizzata dai ritmi blandi. Cala nella ripresa, quando si gioca costantemente nella metà campo della Pistoiese e agli arancioni servirebbe un uomo in grado di innescare il contropiede.
Dal 63’ Papini 5,5: mezz’ora nervosa in cui gli uomini di Indiani non riescono a creare gioco.
6 Ferrari. Freddo dal dischetto al 14’, quando trasforma il rigore che vale 3 punti, solo là davanti e senza rifornimenti nel secondo tempo tutto di marca sarda.
Tommaso Artioli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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