Italia
Laquintana: dopo Venezia e Torino c’è un altro clima
Il regista biancorosso della The Flexx ha pienamente recuperato dall’infortunio «Ora ci sentiamo più forti e possiamo toglierci anche altre soddisfazioni»
PISTOIA. Potrebbe essere davvero questo il momento più bello e importante della stagione della The Flexx. Le due vittorie consecutive contro i campioni d'Italia di Venezia ed a Torino hanno dato il là al raggiungimento della salvezza e adesso i biancorossi possono guardare alle ultime sei partite di regular season con molta più tranquillità e la voglia di giocare al meglio ogni duello senza troppe pressioni. Fra i protagonisti del girone di ritorno, indubbiamente, c'è Tommaso Laquintana che dopo l'infortunio subito a cavallo di Natale ha cambiato registro ed è diventato sempre più decisivo per la The Flexx.
«Le ultime partite ci regalano un momento di grande fiducia - spiega il regista biancorosso - e, soprattutto, da alcune settimane ci alleniamo tutti insieme e questo vuol dire tantissimo. La vittoria con Venezia ci ha dato un grande slancio e speriamo di sfruttarlo per le partite che devono arrivare anche perché vediamo noi, e ce lo dice anche il coach, che stiamo bene. La salvezza non è matematica, però abbiamo di fronte altre sei partite di grande spessore tecnico che ci daranno la possibilità di metterci in gioco e magari di sorprendere. Visto che i playoff sono lontani è importante chiudere la stagione al meglio per tutti: dopo Venezia e Torino ci sentiamo più forti, sia fuori che dentro il campo». Arrivare a 18 punti, con le ultime due vittorie consecutive, ha tolto molta della pressione che ci poteva essere sul match di domenica in casa della Vuelle Pesaro, alla ricerca disperata di punti salvezza: con una terza affermazione, fra l'altro, per la The Flexx ci sarebbe la matematica certezza di rimanere in Serie A. «La pressione sarà tutta su Pesaro - aggiunge Laquintana - che, come Capo d'Orlando, dovrebbe vincerne cinque su sei da qui e la fine per superarci. Per loro è una gara che vale la stagione, ma noi dobbiamo onorare la maglia fino alla fine. L'approccio alla gara è quello che forse ci è mancato di più nella nostra stagione, cosa che non abbiamo fallito nelle ultime due partite ed i risultati si sono viste. Personalmente mi sento molto in fiducia ed è forse il momento migliore da quando sono in Serie A».
E lo stesso Laquintana vuole finire la stagione al meglio. «Il momento più difficile è stato quello dell'infortunio - confessa - e c'erano anche voci di una mia partenza, ma ho deciso di rimanere, per non abbandonare la squadra. Da giocatore preferisco avere un allenatore che mi rimprovera e mi sta dietro come Esposito: lui lo fa per stimolarmi».
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