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Pistoiese, deferito il presidente Ferrari
Oltre il danno, la beffa. Il patron inibito fino al 25 aprile per lo sfogo post gara
PISTOIA. Anche a freddo, la rabbia del post Viterbese fatica a scemare in casa arancione. Le immagini e i replay, del resto, parlano chiaro e confermano le impressioni avute in diretta: il gol di Vrioni era regolare, come ha gridato a gran voce Orazio Ferrari nel suo sfogo successivo al triplice fischio. Sfogo subito punito, com’era ampiamente prevedibile, dalla procura federale: il presidente è stato inibito fino al 25 aprile compreso “per comportamento reiteratamente irriguardoso nei confronti della terna arbitrale al termine del primo tempo e al termine della gara” .
Oltre al danno la beffa, insomma. Però occorre giocoforza guardare avanti, perché di questo passo l’obiettivo playoff rischia di sfumare (due pareggi ottenuti nelle ultime 4). E oltre ai punti, a preoccupare è anche l’astinenza da gol che dura da tre gare: «Da un po’di tempo la porta è stregata – ha ammesso Paolo Regoli, uno dei fedelissimi di mister Indiani – anche con la Viterbese abbiamo avuto una decina di occasioni, ma la palla non ha voluto saperne di entrare».
Però il gruppo non molla: «Ci confortano le prestazioni, che sono sempre state importanti, per questo siamo in fiducia. Certo – ha concluso – il risultato incide sul morale, però vogliamo continuare a lottare e anche a livello fisico stiamo bene».
Questa mattina la squadra torna ad allenarsi in vista del recupero del derby con la Lucchese. Nessun riposo nel weekend pasquale, dunque, com’era ovvio che fosse: la sfida del Porta Elisa è di capillare importanza e non sono permesse distrazioni. Partiamo dalle certezze: rientrerà Quaranta, dopo aver scontato la giornata di squalifica. Probabili invece le assenze di De Cenco e Minardi: il primo sta provando a recuperare dal problema al flessore accusato a Siena, il secondo si è fermato nella rifinitura della sfida contro la Viterbese per una brutta botta e accusa ancora dolore. Rientreranno a pieno regime in gruppo Zaccagno e Picchi, dopo una decina di giorni di nomadismo per gli impegni con la Nazionale Under 20. Il portiere titolare degli orange è mancato nelle ultime tre partite, ma il suo vice Niccolò Biagini non lo ha fatto rimpiangere: sua, infatti, la parata che ha evitato la beffa nel recupero con la Viterbese. «Sono felice di aver salvato il risultato con quell’intervento, un po’meno della mancata vittoria – ha commentato il giovane numero uno – purtroppo è un momento che ci gira tutto storto». Bisognerà far girare la ruota, volente o nolente. A partire da Lucca.
Alessandro Benigni
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