Il Tirreno

Pistoia

«Sarà dura, per loro è l’ultimo tentativo»

Pisa si gioca contro la Pistoiese le residue chance di promozione diretta. Mister Indiani: spazio dall’inizio a Surraco

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PISTOIA. Con il pareggio in rimonta contro il Prato, la Pistoiese è entrata ufficialmente nella “March madness” calcistica della Serie C. Tra recuperi, infrasettimanali e derby, nel frullatore ci sono 6 partite in 20 giorni, che diranno in maniera pressoché definitiva se gli arancioni potranno stare dentro i playoff oppure no. Stasera a Pistoia arriva il Pisa, big in crisi, storicamente in sofferenza al Melani e col dente avvelenato dopo il pareggio in extremis all’Arena nel girone d’andata: agli arancioni servirà una prova gagliarda per uscire dal campo con qualcosa in mano, magari confidando nell’aiuto di qualche elemento che fin qui ha giocato meno.

QUI PISTOIA Com’è noto in porta non ci sarà Zaccagno, convocato dalla Nazionale Under 20. Al suo posto terza presenza stagionale per il secondo Bigini. Picchi invece è rientrato a Pistoia dal ritiro azzurro per un affaticamento muscolare: «Proveremo fino all’ultimo a recuperarlo – ha detto Paolo Indiani – ma sarà dura». Per lui si profila al massimo la panchina. Panchina dove dovrebbe accomodarsi anche Mulas, tornato in campo per una manciata di minuti con il Prato: «Ha finito stanco e ha pochi allenamenti nelle gambe – ha spiegato il mister – giocando ogni tre giorni, vengono prima le considerazioni fisiche che quelle tattiche. Ci aspetta un bel filotto – ha chiarito – un po’ di turnover sarà quasi obbligatorio». In questo senso, probabile il ritorno a un più prudente 3-5-2 con Regoli e Nardini sulle corsie esterne, mentre Papini potrebbe finalmente avere una chance dal primo minuto al posto di Luperini: «Gregorio non è in difficoltà, se una volta rende da 6 invece che da 7 non è un problema – lo ha difeso Indiani – forse però ha giocato un po’troppo ultimamente». In avanti possibile chance per Surraco, che ha guidato la rimonta con il Prato: potrebbe rifiatare Vrioni.

QUI PISA. Clima pesante in casa nerazzurra, con i tifosi che si sono fatti sentire nei confronti della squadra dopo gli appena due punti conquistati nelle ultime quattro uscite, che hanno minato probabilmente in maniera definitiva le chance di promozione diretta del Pisa. La squadra di Pazienza è l’unica ad aver pareggiato di più della Pistoiese in stagione (13 a 12): «Noi abbiamo fatto il massimo, loro evidentemente no – ha detto Indiani – non mi spiego perché segnano così poco con l’organico che hanno, sono forti 4 volte tanto rispetto a noi. Comunque sia me li aspetto più tosti che mai – ha concluso – perché di fatto sono all’ultimo tentativo». Per i nerazzurri ancora out Carillo e Ingrosso in difesa: a loro si è aggiunto Masucci, toccato duro contro il Piacenza. Recuperati, ma solo per la panchina, Petkovic e Lisi.

Alessandro Benigni



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