Quarrata inarrestabile mette ko anche Pescia
PISTOIA. Si ferma Montale che non fa regali ai “cugini” di Agliana alla vigilia del derby del prossimo weekend mentre chi sembra inarrestabile, adesso, è Quarrata che strapazza Pescia in casa e...
PISTOIA. Si ferma Montale che non fa regali ai “cugini” di Agliana alla vigilia del derby del prossimo weekend mentre chi sembra inarrestabile, adesso, è Quarrata che strapazza Pescia in casa e oramai dovrebbe essere dentro i playout.
C GOLD Stop inaspettato per l’Axa Montale con coach Tonfoni che cede il passo alla sua ex squadra, la Bama Altopascio. A Ponte Buggianese finisce 86-75 per i lucchesi che rimangono in lotta con Agliana per l’ottavo posto che vale i playoff.
Partita di sostanza per i biancoblu falcidiati dai falli (Nesi, Magni e Cipriani tutti con tre penalità già nel secondo quarto) ma, nonostante questo, segnano 50 punti all’intervallo e sono sempre avanti anche al 30’sul 62-63: sarà l’ultimo sussulto visto che Meucci e Orsini per la Bama scavano il solco decisivo.
Rialza finalmente la testa, nel match più importante, la Endiasfalti Agliana che al PalaCapitini in un match folle supera Legnaia 73-70, ribalta la differenza canestri rispetto all’andata e si mette dietro in graduatoria i fiorentini.
Primo tempo sontuoso dei neroverdi, sospinti dal 4/4 da 3 punti di Belotti, che vale il 41-23 all’intervallo ma, nel terzo quarto, cambia tutto con Legnaia che fa 12-31 ed al 30’è avanti di un punto. Non trema la mano, nel rush finale, alla squadra di Bertini che con un Bogani superstar torna a respirare.
C SILVER La “cura Niccolai” è più potente di qualsiasi medicina per il Consorzio Leonardo Quarrata che fa 3 su 3 di vittorie dopo il cambio di allenatore (non si poteva fare prima visti gli effetti? ), ha già messo a –4 l’ultimo posto e ora vuol riprendere Carrara al terz’ultimo posto per migliorare il posizionamento playout.
Nel derby del “PalaBorrelli” è tutto facile per i mobilieri con Pescia praticamente non pervenuta: +8 ospite al 10’che diventa +21 all’intervallo lungo e partita già chiusa.
In 5 chiudono la gara in doppia cifra, alla fine, per il CLS con Ganguzza e Vannoni completamente rigenerati dal nuovo corso ed anche Sidoti (20) mette i panni del trascinatore. Risultati che fanno anche crescere i rimpianti per il presidente Giuntini. (s. m.)
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