Il Tirreno

Pistoia

Blu Volley alza bandiera bianca

di Roberto Grazzini

Troppo forte la franchigia Roana Cbf Macerata per le quarratine che subiscono un secco 3-0

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QUARRATA. Le massime latine nella loro solennità a volte suonano come delle autentiche sentenze . Vedi ad esempio “Ubi maior minor cessat” che tradotta letteralmente, significa «dove vi è il maggiore, il minore decade». Nella contesa sportiva in questione, di fatto la Roana Cbf Macerata ha letteralmente spazzato via dal proprio campo (3-0, 25-23, 25-8, 25-15) il malcapitato Blu Volley Quarrata, sfida fra matricole del girone C di B1. D’altronde la super-corazzata franchigia marchigiana è stata costruita per ben figurare nella categoria superiore e lo sta peraltro facendo in maniera egregia (vedi terzo posto in classifica). Al Blu Volley invece basterebbe restare in B1 e nonostante il pesante ko ha ancora tutte le carte in regola per centrare tale obiettivo.

La vittoria di misura (3-2) dell’Ambra Cavallini Pontedera sul Limmi School Perugia, autentico spareggio salvezza, ha spartito la posta in palio, limitando i danni per Quarrata che ora ha 6 lunghezze di vantaggio sulle pisane e 7 sulle umbre a sei turni dal termine. Alle porte c’è poi lo scontro diretto di scena sabato al Palamelo contro l’Emilbronzo di Montale Modenese, avanti di un soffio a capitan Di Gregorio e compagne che vale più di mezza salvezza. Tornando al recentissimo passato, brutta la prestazione delle “girls” di Torracchi (senza Bevilacqua e Gradi oltre alla lungodegente Filindassi) puntuali nel confermare la loro totale idiosincrasia per le gare esterne (3 su 22 i punti conquistati lontano dalla città del mobile. Dopo un inizio equilibrato la squadra di casa prova il primo strappo con un break di due punti. Torracchi chiama time out ma le locali scappano fino al 17-10. Altro time out però stavolta il “Blu” rimonta perché Macerata in attacco sbaglia tanto. Stavolta è coach Paniconi a chiamare il tempo che non serve ad impedire i due ace della scatenata Cheli. Decisamente più utile alle locali il time out successivo in quanto Cheli sbaglia il servizio e le marchigiane prendono il set. Il secondo parziale è un’esecuzione in piena regola. Il Blu Volley non oppone la minima resistenza al cospetto della famelica orda arancionera che mostra muscoli e numeri, dilagando. Un po’ di equilibrio torna nella terza frazione. Quarrata cerca di aggredire ma due errori di fila in attacco rilanciano di nuovo le maceratesi. Roana incrementa il vantaggio, mette pressione in battuta e non lascia cadere nulla in difesa, mentre, dall’altra parte della rete, si alza bandiera bianca. Degli Innocenti forse strappa la sufficienza, Torracchi non salva nessuno. «In trasferta contro squadre attrezzate manca quel pizzico di personalità necessaria per restare nella partita – ammette – al contrario di quanto avviene al Palamelo. Voltiamo pagina, consci che sabato prossimo l’atteggiamento dovrà essere ben diverso nel match più importante della nostra giovane storia».

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