Il presidio
The Flexx s’inchina a Cantù
Mai in partita i biancorossi che arrancano e alla sirena finale registrano un ritardo di 21 punti
PISTOIa. Si è chiuso con le note negative arrivate da Cantù il weekend sportivo delle squadre pistoiesi. Alla bruta sconfitta della The Flexx nel campionato di serie A di basket, per fortuna fa da contraltare la bella prestazione della Pistoiese nella serie C di calcio, grazie al ritorno alla vittoria con una tripletta inflitta al Pontedera nel match disputato sabato.
Da Pontedera a... Pontedera. Con il netto 3-0 rifilato ai granata la Pistoiese ha scacciato i fantasmi, tornando alla vittoria dopo cinque turni d'astinenza e riagguantando la zona playoff. Non poteva esserci viatico migliore per il prossimo impegno, a Pontedera appunto, "casa" temporanea del Prato. Il derby più sentito, infatti, si disputerà nell'inedita cornice dello stadio Mannucci e sarà il primo appuntamento di un tour de force (6 partite in 20 giorni) che la Pistoiese affronterà contando pure sull'energia e sulla spavalderia dei giovani Viviano Minardi e Alberto Picchi, decisivi contro il Pontedera. Il primo è cresciuto esponenzialmente con il passare delle giornate: in avvio di stagione titolare quasi forzatamente, viste le tante assenze, è progressivamente diventato uno degli uomini di fiducia del mister. Che adesso non ci rinuncia più. L'altro, invece, sbarcato a Pistoia nel mercato invernale, ha finalmente ritrovato il campo dopo un paio di stagioni nell'ombra. Contro il Pontedera, da interno di centrocampo, ha spaccato la partita: prima con il delizioso assist proprio per Minardi, poi con il gol del definitivo 3-0, il primo personale tra i professionisti: «Ne avevo proprio bisogno - ha confessato - dopo un periodo non proprio positivo ho ritrovato campo e fiducia. Purtroppo sono consapevole di non poter reggere ancora per tutta la partita ("Ai suoi livelli può giocare per 30 minuti, poi cala", ha detto Indiani), ma la mia condizione fisica sta migliorando e spero di essere al top per le ultime gare». E nel finale della sfida contro il Pontedera c'è stato spazio anche per l'esordio assoluto tra i pro di Filippo Dosio. Il difensore romagnolo, classe 1997, corona così un percorso di crescita iniziato quest'estate agli ordini del tecnico Indiani: «Sono veramente felice per aver avuto questa opportunità - ha dichiarato Dosio - adesso continuerò a lavorare per farmi trovare pronto in caso di bisogno». L'ennesimo virgulto del giardino arancione.
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