Il presidio
Torracchi, un mediano prestato al (Blu) Volley
Allena il Quarrata, che sta disputando un ottimo campionato in serie B1 E mercoledì ha conquistato la coppa provinciale di 3ª categoria con l’Antares
QUARRATA. A Davide Torracchi, l’etichetta di mediano prestato al volley non disturba affatto. Innanzitutto è un ruolo particolare del calcio in via d’estinzione, solo sulla carta “facile” che comporta sacrificio, dedizione, tenuta atletica e senso della posizione e cioè tutte doti indispensabili anche nel regno molto più ascetico della pallavolo. Senza contare l’esperienza e le conoscenze maturate in un determinato ambito sportivo ad uso e consumo dell’altra disciplina e viceversa.
Da sempre Torracchi però vuole tenere ben divise le due grandi passioni che non smette di alimentare e che gli hanno regalato belle e gratificanti soddisfazioni. Mercoledì scorso ha alzato da giocatore, alla “veneranda” età di 42 anni suonati la coppa provinciale di Terza Categoria, vinta con la Polisportiva Antares di Montale, ( borgo natio) di cui difende i colori dal lontano 2005, a parte una breve parentesi all’Atletico Spedalino. Quindi sabato scorso ha guidato al successo, da quella panchina che occupa da undici stagioni e con ha vissuto due esaltanti promozioni, il Blu Volley Quarrata nel delicato scontro salvezza col Limmi School Perugia, che potrebbe rivelarsi di importanza vitale. Raro trovare atleti ed allo stesso tempo tecnici che sposano così a lungo (e bene) addirittura non una ma due cause sportive.
Lo scarsicrinito e pragmatico condottiero del Blu Volley, persona riservata e poco avvezza alle luci della ribalta, rimanda al mittente definizioni eroiche e resta coi piedi a terra. «Sul campo di calcio vado io coi miei compagni ed ognuno fa la propria parte senza riserve – sentenzia – come sul parquet vanno le ragazze col medesimo obiettivo. Sono loro le principali artefici di una stagione, toccando ferro, molto positiva. È un gruppo intelligente che sta crescendo settimana dopo settimana, nell’atteggiamento in campo, nel leggere la gara e sostenere la pressione». Infatti ora sono sette i punti di margine sulla zona retrocessione ed inoltre la sconfitta di Empoli a Cesena mette di nuovo quattro squadre dietro a Di Gregorio e compagne con Montale Modenese a portata di tiro (+3). «Contro Perugia – prosegue - abbiamo sbagliato tanto, sia in battuta che in ricezione. Però a differenza di qualche mese fa, nei momenti decisivi del set sappiamo trovare la giocata vincente». «Negli sport di squadra i successi sono frutto del lavoro di equipe – chiude - A tale proposito mi preme ringraziare Gastone Bettarini, il mio vice, e l’assistant coach Roberta Vegni, persone con le quali lavoro in totale sinergia. Alle spalle poi c’è una società sana ed un pubblico che sta sostenendo le ragazze con grande calore. La salvezza? Un bel passo avanti lo abbiamo fatto però adesso c’è un ciclo di fuoco contro avversari di prima fascia. Vediamo come va a finire». In recupero Linda Bevilacqua dopo l’operazione al setto nasale, prossima al rientro.
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