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Pistoia

Aglianese, i neroverdi ora sognano la D

di Emanuele Begliomini
Aglianese, i neroverdi ora sognano la D

La vittoria sulla Fortis porta la squadra di Fanani in testa al girone B. Il dg Ciatti: abbiamo bisogno del sostegno di tutti

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AGLIANA. In un campionato tra i più equilibrati nel panorama dilettantistico regionale c'è una squadra che si gode la vetta per la prima volta. Nel girone B di Eccellenza la formazione dell'Aglianese è balzata davanti a tutti grazie alla vittoria per 3-1 contro l'ex capolista Fortis Juventus.

A meno cinque giornate dal termine del campionato, la graduatoria è compatta con quattro rivali racchiuse in altrettante lunghezze e altre due pronte a rilanciarsi con 6 punti di ritardo dalla vetta. Ad aggiungere ancor più pepe alla volata finale ci si mette il calendario con tanti scontri diretti che, a questo punto, assumono toni decisivi. L'Aglianese stessa dovrà giocarne tre contro Valdarno, Sinalunghese e Porta Romana. Da questi confronti passano i sogni di gloria di capitan Andrea Cappelli e compagni. Che aria tiri nei dintorni del Bellucci prova a spiegarlo il direttore neroverde, Fabio Ciatti: «C'è stata anche un po' di sorpresa nel vederci al comando -dice- perché le altre avevano un bel vantaggio su di noi poche domeniche fa. Il cammino a rilento delle avversarie ci ha permesso di recuperare terreno. Adesso c'è la volontà di mantenere questo ritmo, giocando come sempre per l'intera posta in palio, sapendo che, però, la concorrenza è davvero tanta e agguerrita».

Molto è cambiato con la scelta di sostituire l'allenatore, Riccardo Bracaloni, che pure stava facendo bene, con Pacifico Fanani: «Il nuovo mister -continua Ciatti- è abituato a giocare per questi obiettivi e ci sta dando quell'esperienza in più che prima, forse, ci mancava. A dicembre abbiamo deciso di prenderlo visto che eravamo in alto e si è presentata subito la possibilità di conquistare la serie D».

Assieme al nuovo coach è arrivato un crack come Biagio Pagano capace di fare la differenza fin da subito anche se dovrà stare ai box per qualche settimana. Ancora il direttore sportivo aglianese: «Le qualità di Pagano non si discutono e il suo curriculum parla per lui. Purtroppo ha avuto un infortunio che lo terrà lontano dai campi per quasi un mese. Una bella perdita: sono sicuro che la squadra la compenserà con la qualità e lo spirito di un gruppo straordinario. Ad Agliana il singolo conta molto, ma credo sia giusto elogiare tutta la squadra e la dirigenza che in tre anni è partita dalla Prima categoria senza mai fallire un obiettivo. Per fare il salto ci manca poco e abbiamo bisogno del sostegno di tutti compreso il pubblico e l'amministrazione. Solo così potremmo riportare in alto i nostri colori». Il messaggio è chiaro: ad Agliana si intendono fare le cose bene in modo che il prestigio del primato non sia cosa per poco tempo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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