«Gioca solo chi tiene alla maglia»
Aut aut del dg Giovannini: vogliamo uomini in campo, non burattini
MONTECATINI. C’è un’infinita amarezza negli stanzoni di via Maratona. La resa è vicina e non lo dicono le sensazioni quanto i freddi numeri, impossibili da controbattere.
Con la scoppola rimediata col San Donato Tavarnelle sono sei le sconfitte consecutive di un gruppo che ha vinto l’unica gara della stagione quattro mesi orsono. Il Montecatini è ultimo con 11 punti in 24 gare, peggiore attacco e peggiore difesa del torneo. Cifre impietose e forse il destino è già segnato anche per chi lo precede, e cioè Scandicci e Argentina, ma almeno sia i fiorentini che i liguri di ponente lottano, sputano sangue e come domenica scorsa, pure vincono. Gli spauriti aironi termali sembrano invece rassegnati e questo non piace assolutamente né ai pochi sportivi ancora aggrappati al vessillo biancoceleste (e non lo hanno mandato certo a dire) né alla dirigenza, che sta valutando eventuali contromisure punitive.
«Da ora in avanti – tuona il direttore generale Fabrizio Giovannini- gioca solo chi dimostra di tenere alla maglia al di là delle capacità tecniche e del curriculum. Vogliamo degli uomini in campo e non burattini che si fanno prendere a calci. Abbiamo tutti il dovere di onorare fino in fondo l’impegno preso con una società che non ha mai fatto mancare niente a nessuno dei propri tesserati. Un club che non si merita un simile atteggiamento da parte di chi è chiamato a difenderne il prestigioso blasone».
«In tanti anni vissuti nel mondo del calcio – chiude Giovannini - non mi era mai capitata una situazione simile e ne sono profondamente dispiaciuto».
Roberto Grazzini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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