Il Tirreno

Pistoia

Spareggio salvezza in scena al palazzetto

Elisa Pacini
Da sinistra Diawara, McGee e Ivanov
◗
Da sinistra Diawara, McGee e Ivanov

Stasera (ore 20,45) la prima del girone di ritorno: The Flexx Pistoia ospita Capo d’Orlando, che ha solo 2 punti in più

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Va all’attacco Vincenzo Esposito, come ha sempre fatto fin da giocatore, e presentando la sfida chiave per la sua The Flexx contro Capo d’Orlando evita accuratamente di definirla “fondamentale” e “decisiva”.

La consapevolezza dell’importanza dello spareggio salvezza contro la Betaland (due punti sopra all’ultimo posto biancorosso) c’è. Ma anche la fiducia nei progressi visti domenica a Brescia, dove per il Diablo è iniziato il nuovo campionato del Pistoia Basket. Una squadra che, come dice lui, dopo le due vittorie in serie con Torino e Pesaro (le ultime prima di 5 ko filati) guardava alla Coppa Italia, ma nuovi problemi hanno fatto cambiare gli obiettivi. «Cosa voglio dal girone di ritorno? Mi accontento della squadra al completo, conosco le mie capacità e se lavoriamo insieme ci salviamo» tuona Esposito. Alla sua schiettezza ambiziosa che Pistoia conosce bene, si aggrappa tutto il popolo biancorosso avvicinandosi ad una gara da dentro o fuori che le telecamere di Mamma Rai spostano alle 20, 45. È il settimo spostamento orario su 8 gare giocate al PalaCarrara finora.

[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.16379363:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.16379363:1652415567/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]


COLLABORAZIONE. Quella rinnovata col suo fedele staff nella prima settimana «da 30 anni a questa parte in cui sono stato costretto ad assentarmi dalla palestra per più di tre giorni di fila» dice Esposito, tornato al PalaCarrara solo per l’allenamento di rifinitura dopo esser stato messo ko da un brutto attacco influenzale. La stessa collaborazione che in campo vuole vedere specie sotto i tabelloni, dove mancherà ancora Jaylen Bond. «Abbiamo lavorato con lo staff in stretto contatto anche se ero a casa, e mi sono sentito con tutti i ragazzi. Posso dire che siamo concentrati su questa sfida importante per la classifica, perché inizia il girone di ritorno e perché la giochiamo dopo una serie di sfide contro squadre di un altro livello con cui abbiamo fatto ottime partite. Questa ci pone davanti un altro tipo di difficoltà. L’assenza di Bond– continua il Diablo– porterà più minuti a Gaspardo e anche Ivanov e Diawara saranno chiamati ad aiutare nel ruolo di quattro. A differenza di Brescia, ci siamo allenati per questo tutta la settimana».

CRESCITA. Quella della The Flexx è iniziata e deve continuare, Esposito ne è certo. «Sappiamo di trovarci davanti una squadra agguerrita– continua il Diablo– che vorrà reagire alla “strigliata” societaria dopo la brutta gara di Coppa (la maxi sconfitta con i campioni di Tenerife, ndr), ma come sempre mi preoccupo più di noi che degli altri. Dobbiamo giocare tutte le partite senza pensare ai pronostici e non dare per scontato nessun risultato». Entrambe con 6 punti in meno dall’anno scorso, Pistoia deve far valere però il +16 della vittoria dell’andata in Sicilia. «Capo d’Orlando ha cambiato molto per motivi diversi dai nostri, più tecnici– dice Esposito– e i cambi con la doppia competizione, ritardano la formazione del gruppo. Come è successo a noi. È una squadra che non realizza troppo contro difese forti ed aggressive, per questo dobbiamo far valere i nostri progressi difensivi i e controllare i rimbalzi. Senza accendere al tiro giocatori come Alibegovic, Kulboka e Maynor che quando sono in striscia possono segnare break importanti».

Elisa Pacini

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web