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Montecatini dilagante, sbancato il PalaRuffini
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Galmarini incontenibile nel cuore dell’area di MoncalieriI termali del basket dominano contro Moncalieri e ritrovano la vittoria esterna. L’arma vincente è stata l’inizio al fulmicotone nel cuore dell’area avversaria
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TORINO. Una bella Montecatiniterme sbanca il Palaruffini e inizia il girone di ritorno con una vittoria nitida e convincente (87-59), che permette ai termali di restare nei piani alti della classifica. La vittoria fuori casa mancava da due partite e i ragazzi di Campanella non si sono fatti sfuggire l’occasione, dominando il lungo e in largo contro una Moncalieri con all’attivo solo 2 vittorie su 15 partite, animata comunque da coraggio e sfrontatezza.
L’arma vincente di Montecatini è stata l’approccio con cui ha iniziato la gara: l’input di servire Galmarini nel cuore dell’area è eseguito alla perfezione e il pivot rossoblù segna 8 punti in un amen, dato che nessun avversario è in grado di contrastarlo. Da qui la gara rossoblù diventa un festival, al quale si unisce per primo Marco Petrucci, che infila due triple dopo una ottima circolazione di palla. Dopo 10’ il tabellone del deserto Palaruffini segna 21-8 per Montecatini, che sembra destinata ad una serata da ricchi premi e cotillons. Al festival si iscrivono anche Centanni e Callara, e Montecatini tocca il +20 (8-28) dopo tre giri di lancetta del secondo quarto, con Artioli che pizzica il +21 con un appoggio da sotto su imbeccata di capitan Meini.
Moncalieri non reagisce, coach Spanu ruota vorticosamente i suoi ragazzi ma il divario resta sempre importante, anche perché i rossoblù concedono agli avversari solo 3 punti nei primi 5’ del secondo quarto, dominando ai rimbalzi e tirando dal campo con percentuali altissime.
Dopo il giusto riposo, coach Campanella rimette in campo Galmarini e il divario diventa imponente: 44-17, con tutti i giocatori schierati dal coach rossoblù che vanno a segno in un primo tempo perfetto (45-19). Moncalieri però vuol cedere con l’onore delle armi e alla ripartenza Buffo segna 5 punti filati, il segnale che la Allmag non vuole che il match diventi una Caporetto. I piemontesi attaccano con maggior efficacia ma raccolgono poco, continuando a sbagliare molto da fuori e perdendo tanti palloni. Montecatini conserva saldamente il controllo della gara anche se nel terzo quarto cala inesorabilmente in fase offensiva segnando solo 14 punti in 10’, ma la difesa regge e al 30’ il vantaggio è sempre importante (59-41).
Nell’ultimo quarto i padroni di casa producono il massimo sforzo e riescono ad arrivare a -12 (48-60) chiudendo un parziale di 29-15 confezionato nei 12’ della ripresa. Con 8’ da giocare la partita sembra potersi riaprire, anche perché i rossoblù non hanno lo stesso smalto del primo tempo, ma Petrucci e Centanni non sono d’accordo, siglano i canestri del controbreak di 12-2 che rimette tutto a posto. Moncalieri molla, Meini si erge a protagonista del finale e mette il timbro anche lui in una vittoria che consente ai termali di bagnare il 2018 nel migliore dei modi.
Raffaello Di Maio
L’arma vincente di Montecatini è stata l’approccio con cui ha iniziato la gara: l’input di servire Galmarini nel cuore dell’area è eseguito alla perfezione e il pivot rossoblù segna 8 punti in un amen, dato che nessun avversario è in grado di contrastarlo. Da qui la gara rossoblù diventa un festival, al quale si unisce per primo Marco Petrucci, che infila due triple dopo una ottima circolazione di palla. Dopo 10’ il tabellone del deserto Palaruffini segna 21-8 per Montecatini, che sembra destinata ad una serata da ricchi premi e cotillons. Al festival si iscrivono anche Centanni e Callara, e Montecatini tocca il +20 (8-28) dopo tre giri di lancetta del secondo quarto, con Artioli che pizzica il +21 con un appoggio da sotto su imbeccata di capitan Meini.
Moncalieri non reagisce, coach Spanu ruota vorticosamente i suoi ragazzi ma il divario resta sempre importante, anche perché i rossoblù concedono agli avversari solo 3 punti nei primi 5’ del secondo quarto, dominando ai rimbalzi e tirando dal campo con percentuali altissime.
Dopo il giusto riposo, coach Campanella rimette in campo Galmarini e il divario diventa imponente: 44-17, con tutti i giocatori schierati dal coach rossoblù che vanno a segno in un primo tempo perfetto (45-19). Moncalieri però vuol cedere con l’onore delle armi e alla ripartenza Buffo segna 5 punti filati, il segnale che la Allmag non vuole che il match diventi una Caporetto. I piemontesi attaccano con maggior efficacia ma raccolgono poco, continuando a sbagliare molto da fuori e perdendo tanti palloni. Montecatini conserva saldamente il controllo della gara anche se nel terzo quarto cala inesorabilmente in fase offensiva segnando solo 14 punti in 10’, ma la difesa regge e al 30’ il vantaggio è sempre importante (59-41).
Nell’ultimo quarto i padroni di casa producono il massimo sforzo e riescono ad arrivare a -12 (48-60) chiudendo un parziale di 29-15 confezionato nei 12’ della ripresa. Con 8’ da giocare la partita sembra potersi riaprire, anche perché i rossoblù non hanno lo stesso smalto del primo tempo, ma Petrucci e Centanni non sono d’accordo, siglano i canestri del controbreak di 12-2 che rimette tutto a posto. Moncalieri molla, Meini si erge a protagonista del finale e mette il timbro anche lui in una vittoria che consente ai termali di bagnare il 2018 nel migliore dei modi.
Raffaello Di Maio
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