Italia
L’eurogol di Mulas, la giornata storta di Nossa
Il difensore in difficoltà col centravanti Cori. Responsabilità di Zaccagno su due delle reti subìte
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5,5 Zaccagno. Se sul gol dell’1-0 per il Monza non ha responsabilità, qualcosa di più potrebbe certamente fare sia in occasione della seconda rete dei padroni di casa – quando si fa beffare sul primo palo dal sinistro di Cogliati – che sul diagonale del 3-1 firmato da Giudici.
6 Regoli. Schierato a destra nel primo tempo e spostato a sinistra nella ripresa, fornisce una prestazione sufficiente tanto in copertura quanto in fase offensiva.
5 Nossa. È tra i principali protagonisti del primo tempo nero in cui la retroguardia arancione è costretta a capitolare per tre volte. Anche se riprende leggermente quota nella ripresa, nel contesto dei novanta minuti perde nettamente il duello col centravanti avversario Sacha Cori.
6 Quaranta. Parte molto bene, confermando di procedere nel percorso di costante crescita che si protrae da inizio stagione. Sbanda inevitabilmente in occasione delle amnesie che colpiscono tutta la squadra.
6, 5 Mulas. È un eurogol, degno dei migliori trequartisti, quello con cui porta momentaneamente in parità gli arancioni. Spinge sulle corsie esterne, mentre in copertura soffre e sbaglia insieme agli altri. (dal 68’ Eleuteri 5,5. Venti minuti senza spunti particolari)
5 Zappa. Qualche lampo isolato in una prestazione in cui mancano concretezza e continuità. (dal 68’ Ferrari 6. Prova a conquistarsi qualche spazio e cerca la porta avversaria)
6 Hamlili. Cuce e rattoppa senza però trovare mai la palla buona da suggerire in area avversaria.
5,5 Tartaglione. Reattivo e brillante nelle battute iniziali, si spegne lentamente col passare dei minuti. (dal 46’ Zullo 6. Quarantacinque minuti un cui si adopera per limitare le puntate offensive avversarie)
5 Minardi. Si muove molto, ma incide troppo poco nei quarantacinque minuti che gli vengono concessi da mister Indiani. (dal 46’ Luperini 6. Prova a tessere trame e a rilanciare l’azione in un secondo tempo in cui la squadra nell’insieme non riesce a mettere in campo l’intensità che sarebbe necessaria per tentare la rimonta)
6, 5 Surraco. Produce tanto, rivelandosi per oltre un’ora il principale motore delle iniziative offensive della Pistoiese. (dal 77’ De Cenco sv)
5 Vrioni. Prestazione anonima, frutto anche dei pochi suggerimenti che arrivano da dietro.
Tommaso Artioli
6 Regoli. Schierato a destra nel primo tempo e spostato a sinistra nella ripresa, fornisce una prestazione sufficiente tanto in copertura quanto in fase offensiva.
5 Nossa. È tra i principali protagonisti del primo tempo nero in cui la retroguardia arancione è costretta a capitolare per tre volte. Anche se riprende leggermente quota nella ripresa, nel contesto dei novanta minuti perde nettamente il duello col centravanti avversario Sacha Cori.
6 Quaranta. Parte molto bene, confermando di procedere nel percorso di costante crescita che si protrae da inizio stagione. Sbanda inevitabilmente in occasione delle amnesie che colpiscono tutta la squadra.
6, 5 Mulas. È un eurogol, degno dei migliori trequartisti, quello con cui porta momentaneamente in parità gli arancioni. Spinge sulle corsie esterne, mentre in copertura soffre e sbaglia insieme agli altri. (dal 68’ Eleuteri 5,5. Venti minuti senza spunti particolari)
5 Zappa. Qualche lampo isolato in una prestazione in cui mancano concretezza e continuità. (dal 68’ Ferrari 6. Prova a conquistarsi qualche spazio e cerca la porta avversaria)
6 Hamlili. Cuce e rattoppa senza però trovare mai la palla buona da suggerire in area avversaria.
5,5 Tartaglione. Reattivo e brillante nelle battute iniziali, si spegne lentamente col passare dei minuti. (dal 46’ Zullo 6. Quarantacinque minuti un cui si adopera per limitare le puntate offensive avversarie)
5 Minardi. Si muove molto, ma incide troppo poco nei quarantacinque minuti che gli vengono concessi da mister Indiani. (dal 46’ Luperini 6. Prova a tessere trame e a rilanciare l’azione in un secondo tempo in cui la squadra nell’insieme non riesce a mettere in campo l’intensità che sarebbe necessaria per tentare la rimonta)
6, 5 Surraco. Produce tanto, rivelandosi per oltre un’ora il principale motore delle iniziative offensive della Pistoiese. (dal 77’ De Cenco sv)
5 Vrioni. Prestazione anonima, frutto anche dei pochi suggerimenti che arrivano da dietro.
Tommaso Artioli
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