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Agliana, doppie dimissioni respinte
Il coach Bertini e il ds Occupati si erano fatti da parte ma sono stati confermati
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AGLIANA. Terremoto subito rientrato in casa della Endiasfalti. Il rendimento deludente in questo avvio di stagione nel campionato di Serie C Gold, alla luce anche della pesantissima sconfitta pre-natalizia contro il fanalino di coda Synergy Valdarno, aveva portato alle immediate dimissioni del coach della prima squadra, Paolo Bertini, e del direttore sportivo Claudio Occupati. Le stesse, però, sono state immediatamente respinte dalla società al termine di un vertice che si è tenuto il 24 dicembre e che ha dato nuova linfa e fiducia al mandato di coach e diesse.
«Sarebbe troppo semplicistico – afferma il presidente della Pallacanestro Agliana, Simone Caramelli – in un momento in cui le cose non vanno, far fuori l’allenatore o lasciare che il direttore sportivo se ne vada portando con sé la colpa. In questi anni di successi ci siamo spartiti i meriti, così adesso dobbiamo capire ciò che abbiamo sbagliato e remare insieme per uscire dalla crisi. Questo gruppo è arrivato in semifinale la passata stagione lottando unito: è così che faremo ancora. Anche se saremo chiamati a giocare per altri obiettivi». L’Endiasfalti, dopo un inizio di stagione abbastanza soddisfacente, non vince da più di due mesi ed ha inanellato ben otto sconfitte consecutive: un fardello che fa cambiare gli obiettivi neroverdi. Rossi e compagni, infatti, a settembre avevano ambizioni di alta classifica alla luce anche delle semifinali playoff dello scorso anno, ma adesso c’è da pensare esclusivamente alla salvezza perché l’ultimo posto è indietro soltanto di 2 punti.
Una posizione davvero inaspettata per un gruppo che lo scorso anno è arrivato ad accarezzare il sogno della Serie B: sono cambiati soltanto due artefici, fuori Pinna e Puccioni dentro Rossi e Meacci, ma il nucleo è quello storico. Alla ripresa al “PalaCapitini” arriverà Valdisieve, una delle capoliste: vedremo se questo scossone produrrà i suoi effetti.
Saverio Melegari
«Sarebbe troppo semplicistico – afferma il presidente della Pallacanestro Agliana, Simone Caramelli – in un momento in cui le cose non vanno, far fuori l’allenatore o lasciare che il direttore sportivo se ne vada portando con sé la colpa. In questi anni di successi ci siamo spartiti i meriti, così adesso dobbiamo capire ciò che abbiamo sbagliato e remare insieme per uscire dalla crisi. Questo gruppo è arrivato in semifinale la passata stagione lottando unito: è così che faremo ancora. Anche se saremo chiamati a giocare per altri obiettivi». L’Endiasfalti, dopo un inizio di stagione abbastanza soddisfacente, non vince da più di due mesi ed ha inanellato ben otto sconfitte consecutive: un fardello che fa cambiare gli obiettivi neroverdi. Rossi e compagni, infatti, a settembre avevano ambizioni di alta classifica alla luce anche delle semifinali playoff dello scorso anno, ma adesso c’è da pensare esclusivamente alla salvezza perché l’ultimo posto è indietro soltanto di 2 punti.
Una posizione davvero inaspettata per un gruppo che lo scorso anno è arrivato ad accarezzare il sogno della Serie B: sono cambiati soltanto due artefici, fuori Pinna e Puccioni dentro Rossi e Meacci, ma il nucleo è quello storico. Alla ripresa al “PalaCapitini” arriverà Valdisieve, una delle capoliste: vedremo se questo scossone produrrà i suoi effetti.
Saverio Melegari
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