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L’Aglianese non sa essere cinica e il risultato resta a occhiali
BUCINE (AR). L’Aglianese attacca più del solito col nuovo modulo disegnato dal nuovo mister Fanani ma non va oltre il pareggio in casa della Bucinese, che dimostra di essere davvero una buona squadra,...
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BUCINE (AR). L’Aglianese attacca più del solito col nuovo modulo disegnato dal nuovo mister Fanani ma non va oltre il pareggio in casa della Bucinese, che dimostra di essere davvero una buona squadra, capace di difendersi alla grande e anche di ripartire.
Il campo non è in perfette condizioni a causa della pioggia caduta fin dalla mattina. Il terreno resta pesante nonostante il timido sole pomeridiano. Quattro le grandi occasioni per l’Aglianese, due per tempo. La prima vede protagonista Pagano, il quale calcia da fuori area ma non trova lo specchio. Più clamorosa la successiva, sempre con Pagano, che da solo davanti al portiere prova il pallonetto ma colpisce male e Bettoni in uscita riesce a bloccare. Tante le palle messe dentro dall’Aglianese nel primo tempo, che non sortiscono effetto. Nella ripresa è ancora Pagano a rendersi pericoloso: di nuovo a tu per tu col portiere, stavolta, manda a lato. Altra grande opportunità per Guarisa, che viene però rimontato dal grande recupero di un difensore locale.
Episodio contestato nella ripresa in favore della Bucinese, alla quale il direttore di gara annulla un gol del neo arrivato Galantini per sospetta posizione di fuorigioco. Sul piano del gioco la gara risulta comunque equilibrata. Agli attaccanti nero-verdi sembra mancare il cinismo che li ha di solito contraddistinti.
Un punto davvero importante per la Bucinese in chiave salvezza: la squadra di Simoni occupa ora la terzultima posizione a pari con la Castiglionese. Un pari che complica invece la strada dell’Aglianese verso il salto di categoria. I neroverdi sono comunque al terzo posto. Con Fanani, l’esperto De Gori fa il trequartista dietro le due punte: le occasioni sono aumentate rispetto alle ultime brutte uscite ma continuano a non arrivare reti, che servirebbero come il pane.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il campo non è in perfette condizioni a causa della pioggia caduta fin dalla mattina. Il terreno resta pesante nonostante il timido sole pomeridiano. Quattro le grandi occasioni per l’Aglianese, due per tempo. La prima vede protagonista Pagano, il quale calcia da fuori area ma non trova lo specchio. Più clamorosa la successiva, sempre con Pagano, che da solo davanti al portiere prova il pallonetto ma colpisce male e Bettoni in uscita riesce a bloccare. Tante le palle messe dentro dall’Aglianese nel primo tempo, che non sortiscono effetto. Nella ripresa è ancora Pagano a rendersi pericoloso: di nuovo a tu per tu col portiere, stavolta, manda a lato. Altra grande opportunità per Guarisa, che viene però rimontato dal grande recupero di un difensore locale.
Episodio contestato nella ripresa in favore della Bucinese, alla quale il direttore di gara annulla un gol del neo arrivato Galantini per sospetta posizione di fuorigioco. Sul piano del gioco la gara risulta comunque equilibrata. Agli attaccanti nero-verdi sembra mancare il cinismo che li ha di solito contraddistinti.
Un punto davvero importante per la Bucinese in chiave salvezza: la squadra di Simoni occupa ora la terzultima posizione a pari con la Castiglionese. Un pari che complica invece la strada dell’Aglianese verso il salto di categoria. I neroverdi sono comunque al terzo posto. Con Fanani, l’esperto De Gori fa il trequartista dietro le due punte: le occasioni sono aumentate rispetto alle ultime brutte uscite ma continuano a non arrivare reti, che servirebbero come il pane.
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