Il Tirreno

Pistoia

La Pistoiese subisce di più ma sta meglio in classifica

di Saverio Melegari
La Pistoiese subisce di più ma sta meglio in classifica

Confrontando i numeri degli arancioni fra questa stagione e quella passata emerge che la difesa è più perforata ma la zona playoff fa la differenza vera

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PISTOIA. Mai come stavolta la Pistoiese è andata vicina dal portar via il bottino pieno di Alessandria, impresa mai riuscita nella sua storia, eppure andando a sbattere sul palo interno di Minardi e sull'incredibile gol annullato al "Loco" Ferrari quando i grigi erano avanti per 1-0 gli arancioni rimangono a metà del guado in classifica, posizione comunque ampiamente positiva, che permette alla Pistoiese 2016/17 di Remondina di riprendere quella 2017/18 di mister Indiani. Già, perché alla penultima di andata (ma con una partita in meno rispetto a 12 mesi fa), sono sempre 23 i punti conquistati dagli arancioni sia in questa stagione che in quella passata. Ed anche la distribuzione dei risultati era stata sempre la stessa: 5 vittorie, 8 pareggi e adesso 4 sconfitte contro le 5 dell'anno passato. Segno che, nonostante il cambio di allenatore e della quasi totalità della squadra (ricordiamolo che sono rimasti soltanto Giusto Priola, Zaccaria Hamlili e Gregorio Luperini seppur tornato a fine mercato dopo la fine del suo contratto), la Pistoiese sembra avere nel proprio "dna" la sindrome da pareggio. Quello che è cambiato, aspetto non di poco conto, è il numero di gol segnati e subiti: nel 2016/17, con Rovini e Colombo a tirare la carretta in attacco, c'erano 24 gol a referto contro i 20 subiti che facevano della difesa arancione un reparto abbastanza affidabile. Adesso, invece, il computo totale parla di 21 gol segnati, e di questi un quarto portano la firma di Franco Ferrari, e 24 subiti ovvero la quint'ultima difesa del campionato e la seconda peggiore nel gruppo delle prime 10 con la sola Giana Erminio che ha fatto peggio con 25 palloni raccolti in fondo al sacco. A differenza del passato campionato, però, c'è un dato che emerge in positivo ed è, appunto, il posizionamento in classifica. La squadra di Remondina, infatti, era sempre rimasta nei paraggi della zona playoff senza però entrarci mai dentro mentre quella di Indiani finora ha stazionato spesso e volentieri fra le prime 10 ed attualmente si trova all'ottavo posto. Certo è che ci troviamo di fronte ad una classifica cortissima ed oramai spaccata in tre: Livorno in fuga verso la B con +10 sul Pisa; proprio i nerazzurri si giocheranno il secondo posto assieme a Siena e Viterbese; dal quinto al quattordicesimo posto una grande ammucchiata con 10 squadre in 4 punti. Ecco perché, in vista del turno di riposo che aprirà il girone di ritorno il 23 dicembre, fare 3 punti col Gavorrano domenica al "Melani" e chiudere il girone d'andata a 26 punti vorrebbe dire dare tinte decisamente arancioni alla classifica.

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