Il Tirreno

Pistoia

Pistoia cala nel finale e Varese pesca l’asso

di Alessandro Benigni
Pistoia cala nel finale e Varese pesca l’asso

Partita brutta e spigolosa, biancorossi comunque a testa alta

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VARESE. Niente da dire a questo Pistoia Basket, che lotta con grinta e coraggio per 40 minuti ma nel finale punto a punto cade contro Varese per 81-73. Diciamolo chiaramente: quella del Pala2A non è stata una partita bella da vedere. Pochi spunti tattici, pochi contenuti tecnici. Ma chi preferisce chi dà tutto in campo a una bella giocata, sarà rimasto più che soddisfatto. La The Flexx, ovviamente, è più giustificata rispetto a Varese, visto che gioca in trasferta e deve far fronte all’assenza di un giocatore di punta come McGee. Esposito sa di non dover badare alla sostanza: vuole intensità e grinta per sopperire alle difficoltà, cosa che i suoi gli danno con costanza. Entrambe le squadre badano a non concedere transizioni offensive agli avversari, l’intento riesce e a risentirne è lo spettacolo. E in una gara spigolosa decidono i singoli: nel finale del terzo quarto Pistoia mette la freccia (53-59), ma Avramovic e Wells non ci stanno e con un ultimo periodo devastante mettono la firma sui due punti della Openjobmetis, che raggiunge in classifica Pistoia a quota 4. Terza sconfitta consecutiva dunque per la The Flexx, che esce a testa alta dal Pala2A con la consapevolezza di dover invertire la rotta a partire dal prossimo match casalingo contro Cantù. Magari con un giocatore in più in grado di sopperire all’assenza di McGee, che si opererà allo scafoide proprio oggi: sarà una settimana di fuoco.

CORAGGIO. Esposito non si fa troppi problemi nel proporre il giovane Barbon in quintetto (alla fine saranno 12 i minuti a sua disposizione), a scapito di Sanadze e Gaspardo. Bond e Kennedy fanno subito la voce grossa sotto canestro (non per niente Pistoia è primatista della Lega a rimbalzo) e Caja è costretto a chiamare il primo time-out dopo 4’ con Pistoia avanti 8-2. Per la The Flexx il problema arriva dai falli: già in bonus dopo 5’, con Kennedy a quota 3 (un azzardo non toglierlo dopo il secondo). I biancorossi comunque non perdono la calma e costruiscono buoni tiri: peccato che la percentuale da tre sia terrificante (0/6) e così Varese può operare il sorpasso. Nel secondo periodo Varese prova a piazzare il primo allungo, ma Pistoia c’è. Prima un inaspettato Barbon sblocca i suoi dall’arco, poi il redivivo Sanadze mette 5 punti filati, infine Moore con due triple consecutive (con quella di Gaspardo sarà 4/4 nel periodo) firma il controsorpasso per il 29-30. La The Flexx, fra alti e bassi, cerca di coinvolgere tutti gli effettivi (tutti a segno tranne Onouha dopo 17’), l’OJM entra presto in bonus ma dall’altro lato continua a dimostrare un buon feeling il canestro trascinata dal serbo Avramovic. E così si procede sul punto a punto fino al 44-39 di fine secondo quarto, firmato da Wells.

DEFENSE. Lo spettacolo offerto dalle due squadre non è degno di un tempio del basket come il Palasport di Varese. Gioco spezzettato, tanti falli, conclusioni sporche: ma quello che conta è che la The Flexx resta sempre a contatto. I biancorossi mettono un piedi una difesa monumentale (appena 9 i punti concessi nel quarto) e Caja in panchina si spazientisce. I suoi non riescono a perforare il muro biancorosso e così Bond può il nuovo controsorpasso (50-51 a 3’30’’ dall’ultima pausa), mentre Laquintana e Magro, “on fire” per il suo 200esimo gettone in Serie A, portano Pistoia sul 53-59 all’ultima pausa. Si entra nei minuti decisivi: pronti, via e Moore firma il massimo vantaggio (+8). Pistoia continua a difendere con grinta ma Varese torna a contatto con due triple di Wells e Avramovic, per poi trovare pareggio e sorpasso con lo stesso serbo, che vola sulla spinta del Pala2A. La The Flexx non molla e trova nuova linfa da Sanadze e Gaspardo, così si arriva sul 73-73 a poco più di 2’ dal termine. E proprio quando la palla pesa di più, il colpo di grazia lo dà Cameron Wells: il playmaker Usa mette la ciliegina sulla torta a una prestazione sontuosa con 5 punti d’autore (23 totali, 14 solo nell’ultimo quarto) che di fatto chiudono la contesa. Terza sconfitta di fila, ma Pistoia esce a testa altissima.

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