Il presidio
Corsa contro il tempo per sostituire McGee
Stilli: «L’ipotesi migliore sarebbe quella di trovare un giocatore per due mesi senza spendere il visto»
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PISTOIA. Un giocatore possibilmente esperto dei campionati europei, magari già in Italia per non spendere l’ultimo visto, a cui proporre un contratto a gettone. È questo l'identikit ideale (ma per niente facile da concretizzare) che muove il Pistoia Basket sul mercato alla ricerca del sostituto di Tyrus McGee, anche se il primo requisito resta trovarlo il prima possibile. Per la The Flexx, che domenica a Varese sarà comunque in campo senza una guardia di ruolo, si allunga ancora il periodo di allenamenti a ranghi incompleti.
Il mercato però non è semplice. «L’ipotesi migliore sarebbe quella di trovare un giocatore per due mesi senza dover spendere il visto- dice il direttore sportivo biancorosso, Michele Stilli- ma non è facile. Spenderlo, ci limiterebbe di più ma visto che l’assenza di McGee non è una cosa da poco, perché si tratta di un giocatore su cui avevamo puntato tanto, valutiamo anche l’ipotesi di rischiare l’ultimo visto o di firmare un giocatore per tutta la stagione». Spendere l’ultimo visto vorrebbe dire non poter più guardare al mercato americano nemmeno in caso di emergenza (parola che tra il caso Czyz e l’infortunio di McGee è già risuonata anche troppo in via Fermi quest’anno), mentre fare un nuovo contratto per l’intera stagione vorrebbe dire- al rientro dell’esterno ex Reyer- avere sei stranieri a libro paga di cui solo 5 da poter schierare in campo. Ipotesi rischiosa la prima, sicuramente pesante sul lato economico la seconda, ma vista l’urgenza di completare la squadra, ogni ipotesi è ammessa. «Qualunque sia la durata del contratto- dice Stilli- puntiamo a cercare un giocatore con esperienza, che possa darci una mano da subito a campionato in corso». Saranno in primis Mian e Sanadze a dover coprire l’assenza di McGee, ma per avere il sostituto almeno per la gara casalinga con Cantù di sabato 4 novembre, l’operazione deve chiudersi entro il weekend. (e.p.)
Il mercato però non è semplice. «L’ipotesi migliore sarebbe quella di trovare un giocatore per due mesi senza dover spendere il visto- dice il direttore sportivo biancorosso, Michele Stilli- ma non è facile. Spenderlo, ci limiterebbe di più ma visto che l’assenza di McGee non è una cosa da poco, perché si tratta di un giocatore su cui avevamo puntato tanto, valutiamo anche l’ipotesi di rischiare l’ultimo visto o di firmare un giocatore per tutta la stagione». Spendere l’ultimo visto vorrebbe dire non poter più guardare al mercato americano nemmeno in caso di emergenza (parola che tra il caso Czyz e l’infortunio di McGee è già risuonata anche troppo in via Fermi quest’anno), mentre fare un nuovo contratto per l’intera stagione vorrebbe dire- al rientro dell’esterno ex Reyer- avere sei stranieri a libro paga di cui solo 5 da poter schierare in campo. Ipotesi rischiosa la prima, sicuramente pesante sul lato economico la seconda, ma vista l’urgenza di completare la squadra, ogni ipotesi è ammessa. «Qualunque sia la durata del contratto- dice Stilli- puntiamo a cercare un giocatore con esperienza, che possa darci una mano da subito a campionato in corso». Saranno in primis Mian e Sanadze a dover coprire l’assenza di McGee, ma per avere il sostituto almeno per la gara casalinga con Cantù di sabato 4 novembre, l’operazione deve chiudersi entro il weekend. (e.p.)
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