Italia
Le triple di Mian hanno rotto il ghiaccio
di Alessandro Benigni
«A Capo d’Orlando abbiamo iniziato col piglio giusto ora dobbiamo proseguire contro il Brindisi e ci servono i tifosi»
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PISTOIA. Nella netta vittoria di giovedì scorso della The Flexx Pistoia contro Capo d'Orlando, a mettere le cose in chiaro fin da subito ci ha pensato Fabio Mian. L'ala friulana si è resa protagonista di un inizio al fulmicotone, schiaffeggiando l'Orlandina con tre triple nei primi dieci minuti di gioco e ammutolendo tutto il pubblico del PalaFantozzi.
E poco importa se nel resto del match la sua mano si sia raffreddata: quel che conta sono i due punti: «Abbiamo iniziato la partita col giusto atteggiamento e la giusta fisicità come da piano partita - spiega l'ex Cremona - mettendo subito il match sui binari che volevamo. Il rientro di Capo d’Orlando nel secondo quarto era fisiologico - continua - ma siamo stati ancora più bravi a riprendere un vantaggio rassicurante per poter chiudere la partita in maniera agevole».
Una partenza sprint, quella del numero 9 biancorosso, che però come dicevamo nel resto del match non è più riuscito a graffiare nonostante 13 tentativi dal campo. Ma se Mian non ha più scosso la retina, ci hanno pensato i compagni (con McGee in primis) ad annullare le velleità dei siciliani: «Personalmente quando arriva una vittoria di squadra non guardo alle statistiche individuali - afferma - ovvio che tutti ci tengano, ma la cosa più importante è fare la cosa giusta per la squadra e per il momento della partita».
E a livello di squadra, miglior debutto non poteva proprio esserci. Ma non c'è tempo per adagiarsi sugli allori: fra due giorni il Pistoia Basket tornerà sul parquet, ospitando al PalaCarrara l'Happy Casa Brindisi: «Con la testa siamo già al prossimo impegno - dice Mian - sappiamo di avere ancora molto su cui lavorare ma siamo sulla buona strada. Del resto vincere aiuta sicuramente ad allenarsi meglio e con più entusiasmo». Quella contro i pugliesi, allenati dalla vecchia conoscenza Sandro Dell'Agnello (che ai propri ordini ha, tra gli altri, l'ex biancorosso Matteo Canavesi e il play ex Bottegone Georgi Sirakov), sarà sicuramente una sfida tirata, anche perché i biancoblù vorranno rifarsi dal k.o. interno al debutto in campionato contro Torino. Per coach Esposito e i suoi sarà anche l'occasione per ricevere l'abbraccio dei tifosi biancorossi, carichi come non mai per questa stagione iniziata col botto: «Spero con tutto il cuore di poter dare un’altra soddisfazione ai nostri tifosi, che ringrazio per essere stati presenti anche in Sicilia, anche di giovedì sera. Lunedì contro Brindisi mi aspetto una bolgia, come ho già avuto modo di vedere da avversario - conclude - posso solo immaginarmi che spinta possa dare un pubblico così». Mian chiede una torcida, insomma. E visto l'entusiasmo che si respira in città, crediamo che sarà accontentato.
E poco importa se nel resto del match la sua mano si sia raffreddata: quel che conta sono i due punti: «Abbiamo iniziato la partita col giusto atteggiamento e la giusta fisicità come da piano partita - spiega l'ex Cremona - mettendo subito il match sui binari che volevamo. Il rientro di Capo d’Orlando nel secondo quarto era fisiologico - continua - ma siamo stati ancora più bravi a riprendere un vantaggio rassicurante per poter chiudere la partita in maniera agevole».
Una partenza sprint, quella del numero 9 biancorosso, che però come dicevamo nel resto del match non è più riuscito a graffiare nonostante 13 tentativi dal campo. Ma se Mian non ha più scosso la retina, ci hanno pensato i compagni (con McGee in primis) ad annullare le velleità dei siciliani: «Personalmente quando arriva una vittoria di squadra non guardo alle statistiche individuali - afferma - ovvio che tutti ci tengano, ma la cosa più importante è fare la cosa giusta per la squadra e per il momento della partita».
E a livello di squadra, miglior debutto non poteva proprio esserci. Ma non c'è tempo per adagiarsi sugli allori: fra due giorni il Pistoia Basket tornerà sul parquet, ospitando al PalaCarrara l'Happy Casa Brindisi: «Con la testa siamo già al prossimo impegno - dice Mian - sappiamo di avere ancora molto su cui lavorare ma siamo sulla buona strada. Del resto vincere aiuta sicuramente ad allenarsi meglio e con più entusiasmo». Quella contro i pugliesi, allenati dalla vecchia conoscenza Sandro Dell'Agnello (che ai propri ordini ha, tra gli altri, l'ex biancorosso Matteo Canavesi e il play ex Bottegone Georgi Sirakov), sarà sicuramente una sfida tirata, anche perché i biancoblù vorranno rifarsi dal k.o. interno al debutto in campionato contro Torino. Per coach Esposito e i suoi sarà anche l'occasione per ricevere l'abbraccio dei tifosi biancorossi, carichi come non mai per questa stagione iniziata col botto: «Spero con tutto il cuore di poter dare un’altra soddisfazione ai nostri tifosi, che ringrazio per essere stati presenti anche in Sicilia, anche di giovedì sera. Lunedì contro Brindisi mi aspetto una bolgia, come ho già avuto modo di vedere da avversario - conclude - posso solo immaginarmi che spinta possa dare un pubblico così». Mian chiede una torcida, insomma. E visto l'entusiasmo che si respira in città, crediamo che sarà accontentato.
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