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Pistoia

Il “loco” non trova il passo giusto per colpire

Il “loco” non trova il passo giusto per colpire

Prestazione in calo rispetto alla passate gare per Ferrari. Match di carattere per Luperini e Regoli

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7 BIAGINI. Al debutto assoluto, l’estremo difensore arancione (e di Pistoia) si fa trovare prontissimo. Non sarà al top per quanto concerne i rinvii con i piedi ma quando viene chiamato in causa c’è: graziato nell’occasione della traversa, poi piazza tre miracoli consecutivi su Ogunseye e Ragatzu (2). Quasi ci si dimentica che Zaccagno non c’è.

6 QUARANTA. Partita di sostanza dell’ex Olbia che dimostra, giornata dopo giornata, di ambientarsi sempre di più in questo campionato fornendo sicurezze al resto del reparto.

6 NOSSA. Giornata relativamente tranquilla per il perno della difesa che giostra con la consueta maestria ogni pallone: nell’unica scorribanda offensiva troverebbe anche il gol ma l’arbitro non si sa cosa veda per annullare il tutto.

6. 5 ZULLO. Partenza al rallentatore nel giorno del suo debutto in arancione: si vede che deve ritrovare il ritmo giusto. Poi, dopo esser andato a farfalle in occasione della traversa dell’Olbia si sveglia e non sbaglia più un colpo. Peccato per l’infortunio (dal 53’Priola 6. 5 Lotta per 40’con Ogunseye cercando di buttarla prettamente sul fisico e ci riesce al meglio).

6 TARTAGLIONE. Seconda da titolare per il’98 dopo quella col Monza: ordinato, deve far legna e ci riesce bene. (dal 46’Mulas 6. 5. Dopo alcune prove incolore, torna a farsi vedere con lo spirito giusto sia in difesa che in attacco).

6 MINARDI. Non soffre particolarmente la pressione degli avversari ma il pallone non passa quasi mai dalle sue parti.

6. 5 REGOLI. Ottima partita per l’ex Mantova soprattutto nel primo tempo visto che l’azione della Pistoiese passa esclusivamente dai suoi piedi: la corsa è ottima e la manovra ne risente positivamente. Nella ripresa deve contenere di più.

6. 5 LUPERINI. Altro match di notevole caratura per “Lupo” che, in mezzo al campo, è incontenibile. In alcune circostanze manca l’ultima spinta per innescare gli attaccanti ma quando parte palla al piede è dura fermarlo.

6 HAMLILI. In veste da capitano, non commette errori ed è sempre pronto a fare da schermo alla difesa.

5. 5 FERRARI. In leggero calo il “loco” che non trova mai il passo giusto per colpire: nel secondo tempo ha il pallone per la zampata vincente, ma sbaglia. (dall’80 Boggian sv)

6. 5 VRIONI. Altra prova importante per il giovane di scuola Samp: nel primo tempo ha almeno tre occasioni per far male. Peccato che, come per il resto della squadra, manca la mira giusta anche se il gol lo trova ma l’arbitro annulla.

Saverio Melegari

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