Il presidio
ciclismo
Dall’ippodromo Sesana la partenza della Gf Magrini
di Elena Guerri
MONTECATINI. Con lo slogan "più passione, meno competizione", la quarta edizione della Granfondo Montecatini Terme - Riccardo Magrini prenderà il via domenica prossima dalla zona logistica dell'Ippodr...
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MONTECATINI. Con lo slogan "più passione, meno competizione", la quarta edizione della Granfondo Montecatini Terme - Riccardo Magrini prenderà il via domenica prossima dalla zona logistica dell'Ippodromo Sesana. La manifestazione, organizzata dalla Polisportiva Montecatini Terme e Sport Asd, dallo scorso anno è stata intitolata al personaggio sportivo e ciclista professionista montecatinese, nonché seguitissimo commentatore tecnico per Eurosport. Magrini purtroppo anche se non potrà essere presente all'evento per le ancora cagionevoli condizioni di salute, dopo l'arresto cardiaco da cui è stato colpito nelle scorse settimane, seguirà con il pensiero tutti coloro che parteciperanno all'iniziativa. «Rivolgo un invito a tutti gli amanti del pedale della zona e non solo- ha dichiarato l'organizzatore Leonardo Iozzelli - affinché accorrano numerosi a questo week- end di sport» . Domani pomeriggio, alle 16.30, grandi e piccoli potranno prendere parte all'evento "Io Pedalo per il Meyer", un percorso cittadino di alcuni chilometri, con partenza e arrivo dall'Ippodromo Sesana, volto a raccogliere fondi a sostegno della Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Meyer. Il ricavato difatti verrà devoluto alla ricerca nefrologica per la cura delle malattie renali. Domenica la due giorni di ciclismo entrerà nel vivo, con start e traguardo posti all'interno del Sesana, con il suo format di ciclosportiva e prevederà tre percorsi, con partenza alle 8, con ristori e tratti cronometrati per mettere alla prova le forze dei ciclisti. Il corto sarà di 50 chilometri, con 490 metri di dislivello, il medio di 100 chilometri con 950 metri di dislivello e il lungo di 135 chilometri con 1.600 metri di dislivello. I cicloamatori vivranno l'emozione di pedalare sia sulle stesse strade del mondiale 2013, attraverso i borghi medievali, sia sulle strade bianche del padule di Fucecchio, sia sui saliscendi delle terre di Leonardo, sia sul pave di Montecatini Alto, gustando così i panorami del territorio, senza però rinunciare all’aspetto competitivo.
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