È una Pistoiese galvanizzata quella che aspetta l’Arezzo
Al Media day trapela l’entusiasmo di capitan Priola e delle nuove leve arancioni dopo la bella vittoria col Monza
PISTOIA. L’ottimismo regna in casa Pistoiese che venerdì sera 8 settembre affronterà con spirito battagliero il derby di Arezzo, in anticipo alle 20,45 con diretta su Sportitalia. Tutta la squadra è pronta all’appuntamento, dopo la vittoria al debutto sul Monza, e lo ha dimostrato anche in occasione del “Media day” organizzato dall’Us per la stampa locale presso il bar Valiani di Sant’Agostino.
Diversi gli attori protagonisti che hanno parlato, a partire dal capitano arancione Giusto Priola che rispetto al precedente anno e mezzo dalle parti del “Melani” ha qualche responsabilità in più. «Quelli che eravamo qui a inizio preparazione – dice Priola – sappiamo bene quanti sacrifici abbiamo fatto per fare allenamenti di qualità pur essendo in pochi ed una vittoria come quella col Monza ci dà sicuramente morale e voglia di migliorare ancora, anche perché quando vinci le partite col cuore ti porti dietro nuovi stimoli, sapendo che in campo c’erano giocatori che sono a Pistoia da pochi giorni. Per quanto concerne la fascia di capitano non sento particolari responsabilità rispetto al passato, perché ci sono altri ragazzi che possono dare il buon esempio ai più giovani per farli crescere nel migliore dei modi».
Fra i protagonisti di questa prima fase della stagione c’è una piacevole sorpresa come il giovanissimo, classe’98, Tartaglione: da giocatore della Berretti è passato addirittura a titolare nel debutto col Monza. «È una soddisfazione notevole – commenta – e non voglio stare a pensare se giocherò la prossima oppure no: voglio vivere questo momento con tranquillità e lavorare al massimo. Ho iniziato a giocare a San Vincenzo e sono arrivato alla Pistoiese quattro anni fa facendo Allievi e Berretti e questa è un’occasione da sfruttare».
Infine, uno degli ultimi arrivati e già titolare in campo col Monza: Devis Nossa. «Sono qua per l’insistenza della Pistoiese nel cercarmi – dice l’ex Como – e perché ho avuto referenze positive da compagni che conoscevo: alla fine ho accettato nonostante ci fossero anche altre richieste. È importante avere un mister di categoria e vedo un gruppo sano perché, nonostante sia qui da pochissimo, non ho avuto difficoltà a inserirmi. Obiettivi? A 32 anni cerchi di toglierti delle soddisfazioni particolari e prendi maggior forza di quel che fai: ai giovani farò capire cosa vuol dire giocare in C e che ci vuole poco a salire o a scendere verso il basso».
Con Franco Ferrari, Giulio Mulas è stato il migliore in campo contro i brianzoli. «Penso che faremo un bel campionato – spiega – Il mister è in grado di trasmetterci la sua esperienza e oltre a essere un bravo allenatore è un motivatore, capace di mettere la squadra nella migliore condizione sia fisica che mentale. Siamo arrivati alla partita contro il Monza fiduciosi di fare bene. Prima di essere una squadra quando andiamo in campo, siamo un gruppo di amici».
All’esordio in campionato, schierato da Indiani come esterno destro nella linea mediana a 5, Mulas non ha praticamente sbagliato un pallone, coprendo la corsia e rilanciando l’azione arancione. «Il ruolo che preferisco è quello di esterno nel centrocampo a 5 e credo che il mister mi utilizzerà in questa posizione. Nasco come terzino nella difesa a 4, ma sono pronto ad adattarmi alle esigenze della squadra. Credo che la forza di questa Pistoiese sarà il gruppo».
Contro il Monza, in campo a sostegno del centravanti Ferrari, Juan Surraco è invece apparso poco brillante. «Domenica – osserva – mi sono visto male. Non sto ancora bene ed ho sbagliato giocate che non dovrei sbagliare. Come gruppo siamo partiti bene, tenevamo palla ed avevamo la sensazione di poter segnare da un momento all’altro. Poi il gol è arrivato, abbiamo sofferto la loro reazione, ma siamo stati bravi a portare a casa il risultato. Ci sta di soffrire così in questo momento della stagione. Adesso dobbiamo tutti crescere e migliorare». L’esperto jolly offensivo è pronto a lavorare per la squadra. «Non conoscevo mister Indiani prima di arrivare a Pistoia – prosegue – ma tutti me ne avevano parlato bene. Ha esperienza e capisce di calcio. Davanti ho ricoperto in carriera praticamente tutti i ruoli; ho fatto anche la mezzala e l’esterno di centrocampo. Sono a disposizione dell’allenatore: starò dove deciderà di farmi giocare». Domani sera alle 20, 45 la Pistoiese sarà di nuovo in campo per la trasferta contro l’Arezzo. «In settimana abbiamo visto i filmati dei nostri avversari – conclude Surraco – Andremo là a fare la nostra partita per centrare il risultato».
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