Il presidio
Rally degli Abeti: è bis Lucchesi-Ghilardi
La coppia si aggiudica la 35ª edizione. Nelle “Storiche” Piergiorgio Barsanti torna dopo 25 anni con un secondo posto
3 MINUTI DI LETTURA
SAN MARCELLO. È il bis quello che Gabriele Lucchesi e Titti Ghilardi, su una Ford Fiesta R5, hanno firmato ieri al 35° Rally degli Abeti e dell’Abetone, valido per il Campionato Regionale Toscano Aci Sport. Ma il rally della montagna pistoiese targato 2017 ha visto il trionfo anche dei locali dando il terzo posto assoluto a Franceschi-Brandani, su una Renault Clio S1600. Sfortunata invece la gara di un altro pilota locale molto atteso, Alessio Beneventi, con l’aostano Scaramuzza alle note, ritiratosi prima di andare ad affrontare l’ultima prova speciale della gara, quando era sesto assoluto con la Peugeot 106. Lo ha tradito il motore. Al secondo posto la coppia Pinelli-Nesti (Ford Fiesta R5).
Tra le “storiche” successo del sammarinese Muccioli (Porsche 911) su Barsanti (Ford Escort) San Marcello.
Organizzato dalla A. S. Abeti Racing, in collaborazione con Aci Pistoia, la gara si è disputata tra sabato pomeriggio e la giornata di ieri sulla lunghezza di sette Prove Speciali, il classico percorso proposto sulla montagna pistoiese, nel quale i coniugi di Bagni di Lucca hanno trovato di nuovo ispirazione dopo il successo del 2013 e dopo anche il secondo posto della passata edizione. Quello di Lucchesi è stato un dominio pressoché assoluto, con la testa della corsa presa di forza con la prima “super prova” di Gavinana di sabato, e ieri l’egemonia è proseguita senza andare a cercare eccessi, proprio perché era la prima volta al volante della vettura “dell’ovale blu”, esemplare di Bernini Rally ed anche perché il driver ha ridotto molto la sua attività corsaiola. Unico “brivido” per Lucchesi e Ghilardi è stata la rottura di un semiasse durante la terza prova speciale, poi, tutto liscio fino alla bandiera a scacchi. Al secondo posto il valdinievolino Fabio Pinelli, con Nesti, anche loro su una Ford Fiesta R5. Una gara di nuovo convincente, la terza, con la Fiesta, per Pinelli, che fino a metà gara ha provato a insidiare Lucchesi, poi con la pioggia caduta nel primo pomeriggio, durante la quarta prova ha lamentato difficoltà con l’assetto, lasciando così il via libera al futuro vincitore.
Il podio di San Marcello è stato completato dal locale Nicola Franceschi, affiancato da Brandani, con una Renault Clio S1600. Acclamatissimi sulle speciali montanine, i due hanno portato a termine una prestazione egregia, sempre di vertice e culminata con una medaglia di bronzo assai meritata, in considerazione del fatto che hanno ridotto molto la loro attività.
Poco fuori dal podio, con una prestazione di alto profilo, la coppia lucchese Pierotti-Milli, con la Peugeot 208 R2. Al quinto posto Gaddini-Sarti (Renault Clio R3C). Sesto ha concluso l’evergreen Brunero Guarducci, in coppia con Migliorati, sulla Hyundai i20 R5 e settimo Giordano-Giordano (Mitsubishi Space Star R5). Quindi, il pratese Federico Zelko, ottavo assoluto, anche lui al debutto con una Ford Fiesta R5 (sulla quale era affiancato da Cerbai) ed autore di una notevole progressione prova dopo prova, Marcucci-Gonnella (Peugeot 207 S2000), noni, mentre decimi sono giunti Lenci-Celli, con una Peugeot 306 rally che il pilota non guidava da alcune stagioni.
Serafini-Mazzetti hanno vinto l’agguerrita categoria femminile con una Peugeot 106 e tra le 20 vetture storiche del 5° Abeti Storico il successo è andato alla Porsche 911 del sammarinese Graziano Muccioli, affiancato da Simona Mantovani, davanti a Piergiorgio Barsanti, presidente della AS Abeti Racing. Affiancato da Pollini, Barsanti è tornato a guidare sulle strade “di casa” dopo ben 25 anni, conseguendo un risultato estremamente significativo con la sua Ford Escort RS MKII. Terzi, Vacciagi-Ingrami, anche loro con una Escort RS MK II.
Carlo Bardini
Tra le “storiche” successo del sammarinese Muccioli (Porsche 911) su Barsanti (Ford Escort) San Marcello.
Organizzato dalla A. S. Abeti Racing, in collaborazione con Aci Pistoia, la gara si è disputata tra sabato pomeriggio e la giornata di ieri sulla lunghezza di sette Prove Speciali, il classico percorso proposto sulla montagna pistoiese, nel quale i coniugi di Bagni di Lucca hanno trovato di nuovo ispirazione dopo il successo del 2013 e dopo anche il secondo posto della passata edizione. Quello di Lucchesi è stato un dominio pressoché assoluto, con la testa della corsa presa di forza con la prima “super prova” di Gavinana di sabato, e ieri l’egemonia è proseguita senza andare a cercare eccessi, proprio perché era la prima volta al volante della vettura “dell’ovale blu”, esemplare di Bernini Rally ed anche perché il driver ha ridotto molto la sua attività corsaiola. Unico “brivido” per Lucchesi e Ghilardi è stata la rottura di un semiasse durante la terza prova speciale, poi, tutto liscio fino alla bandiera a scacchi. Al secondo posto il valdinievolino Fabio Pinelli, con Nesti, anche loro su una Ford Fiesta R5. Una gara di nuovo convincente, la terza, con la Fiesta, per Pinelli, che fino a metà gara ha provato a insidiare Lucchesi, poi con la pioggia caduta nel primo pomeriggio, durante la quarta prova ha lamentato difficoltà con l’assetto, lasciando così il via libera al futuro vincitore.
Il podio di San Marcello è stato completato dal locale Nicola Franceschi, affiancato da Brandani, con una Renault Clio S1600. Acclamatissimi sulle speciali montanine, i due hanno portato a termine una prestazione egregia, sempre di vertice e culminata con una medaglia di bronzo assai meritata, in considerazione del fatto che hanno ridotto molto la loro attività.
Poco fuori dal podio, con una prestazione di alto profilo, la coppia lucchese Pierotti-Milli, con la Peugeot 208 R2. Al quinto posto Gaddini-Sarti (Renault Clio R3C). Sesto ha concluso l’evergreen Brunero Guarducci, in coppia con Migliorati, sulla Hyundai i20 R5 e settimo Giordano-Giordano (Mitsubishi Space Star R5). Quindi, il pratese Federico Zelko, ottavo assoluto, anche lui al debutto con una Ford Fiesta R5 (sulla quale era affiancato da Cerbai) ed autore di una notevole progressione prova dopo prova, Marcucci-Gonnella (Peugeot 207 S2000), noni, mentre decimi sono giunti Lenci-Celli, con una Peugeot 306 rally che il pilota non guidava da alcune stagioni.
Serafini-Mazzetti hanno vinto l’agguerrita categoria femminile con una Peugeot 106 e tra le 20 vetture storiche del 5° Abeti Storico il successo è andato alla Porsche 911 del sammarinese Graziano Muccioli, affiancato da Simona Mantovani, davanti a Piergiorgio Barsanti, presidente della AS Abeti Racing. Affiancato da Pollini, Barsanti è tornato a guidare sulle strade “di casa” dopo ben 25 anni, conseguendo un risultato estremamente significativo con la sua Ford Escort RS MKII. Terzi, Vacciagi-Ingrami, anche loro con una Escort RS MK II.
Carlo Bardini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
