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The Flexx Pistoia cerca l’impresa
Gara 4 decisiva venerdì 19 (ore 20,45) per portare Venezia alla “bella”
PISTOIA. Con la vittoria di gara3, la The Flexx ha “superato” nel ranking della stagione Grissin Bon Reggio Emilia e Banco di Sardegna Sassari, che pur essendo arrivate prima in regular season, hanno già salutato i playoff con tre sconfitte su tre nelle serie con Avellino e Trento. Il risultato per il Pistoia Basket è che, dal settimo posto dopo le prime 30 gare regolari, la The Flexx sale almeno al sesto complessivo entrando nell’orbita delle aventi diritto alla partecipazione alle coppe europee. Un passo avanti che, conoscendo Vincenzo Esposito, vale meno di nulla di fronte al vero obiettivo di gara4 (PalaCarrara venerdì 19 maggio ore 20,45, diretta Sky) e cioè portare la Reyer Venezia alla “bella”, prolungando ancora il sogno di un’altra stagione magica.
Europa? No, obiettivo gara5. «Ora c’è da pensare al campo - tuona il direttore generale Giulio Iozzelli - altri discorsi, compreso quello sulle coppe europee, sono prematuri. Il pensiero di tutti è solo a questa nuova sfida, una gara4 che mi aspetto ancora più difficile delle altre. Anche se la nostra prestazione di alto livello di mercoledì, in una serie playoff contro una Venezia in grande spolvero, ha dimostrato che c’è ancora energia e voglia di far bene». A 48 ore dalla bellissima gara3, in cui la difesa di Pistoia ha fermato Venezia che pur ha continuato a tirare (molto) meglio della The Flexx, le sensazioni prevalenti sono due. Da una parte tutti sanno, come dice il giemme Iozzelli che le difficoltà possono solo aumentare per Pistoia perché oltre alla caratura della Reyer (unica squadra oltre a Milano a potersi permettere un turnover imponente con una rosa 13 giocatori senior), la squadra di Esposito dovrà scontrarsi con le rotazioni accorciate dall’indisponibilità di Teddy Okereafor. Nonostante ciò, l’altra certezza è che i leoni biancorossi faranno di tutto per superarsi ancora, mossi dal desiderio di rimettere tutto in ballo e provare a portare Venezia ad una “bella” spalle al muro. Emulando quello che è successo 4 anni fa, in quella serie incredibile con Milano involata verso lo scudetto che proprio al PalaCarrara ebbe grandi grattacapi a passare il primo turno contro l'allora Tesi Group di Paolo Moretti.
Le emozioni dell'amarcord. Con gara3 la squadra del Diablo ha dato emozioni e suggestioni che hanno ricordato l’impresa dei diavoli volanti biancorossi della stagione 2013/2014. Terran Petteway con i 26 punti di mercoledì sera si prende la palma di miglior prestazione in questi playoff, scavalcando i 24 punti di Pascolo nella gara1 in cui Milano ha perso contro Capo d’Orlando. Non solo: “Crazy” Petteway si è avvicinato alla miglior prestazione biancorossa di sempre nei playoff di A1, quella di Brad Wanamaker nella quarta sfida della già citata serie contro Milano, in cui il play mise a segno 28 punti spingendo Pistoia all’ insperato e meritato ritorno al Forum.
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Uno per tutti, tutti per uno. Da play a play, il compito più duro nella seconda gara al PalaCarrara tra The Flexx e Venezia sarà proprio quello di Ron Moore, che senza l’aiuto di Okereafor, dovrà tenere testa alla batteria di esterni della Reyer. Trovandosi davanti il talento di Haynes, la grinta infinita e la fisicità di Filloy che possono contare su un supporto di super lusso come Julian Stone. Giovani allertati, dopo i buoni minuti di Solazzi in regia e Di Pizzo sotto i tabelloni in gara3, ma saranno anche Jenkins e Petteway a doversi sacrificare per aiutare il metronomo biancorosso. «Il nostro problema sarà proprio in regia- continua Iozzelli- un giocatore leggero come Moore, a fine stagione, rischia di perdere lucidità con alti minutaggi. Ma sicuramente avrà tutta la squadra a supportarlo. La rabbia e il dispiacere di non vedere accanto a lui Okereafor è tanta: la forte lussazione riportata nell’infortunio di mercoledì, lo costringerà a uno stop ancora da valutare soprattutto se nei prossimi giorni si vedrà se dovrà sottoporsi ad intervento chirurgico».
«Anche per questo gara4 sarà ancora più difficile per noi» chiude il direttore generale biancorosso.
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