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The Flexx prova il riscatto contro la Reyer
di Elisa Pacini
Stasera gara2 al PalaTaliercio di Mestre per il Pistoia Basket battuto 84-71 sabato e deciso a vendere cara la pelle
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PISTOIA. Missione riscatto. È questo l’obiettivo di stasera perla The Flexx torna in campo (ore 20, 30, diretta Tvl) nella “bombonera” del Taliercio di Mestre, dove la Reyer riparte dall’1-0 con una città unita dai colori orogranata. Dopo il ko di gara1, i biancorossi di coach Esposito vogliono provare a scuotere una serie dove tutti i pronostici sono per la squadra di De Raffaele, roster dalle pedine e dal talento infinito, contro cui Pistoia però deve far valere di più rispetto a lunedì i suoi punti forti. Più attenzione alle palle perse e soprattutto tornare a fare la voce grossa a rimbalzo: qui la Flexx può fare di più rispetto alla comunque combattiva prova di sabato. «Per far qualcosa di più – dice Giulio Iozzelli, riprendendo le parole di Esposito dopo gara1 – Pistoia ha bisogno di un numero di errori più contenuto». Solo così la The Flexx può impensierire una squadra che, insieme a Sassari, è l’unica contro cui Pistoia non ha mai vinto quest’anno.
Io penso positivo. «I playoff per noi sono una grande soddisfazione – dice Iozzelli – sono qualcosa che non era preventivato e quindi ci mancherebbe ci mancasse l’entusiasmo. Come è normale, si va in campo per vincere. Da gara2 mi aspetto quello che in parte ho visto in gara1 e cioè una squadra che per gran parte del match se l’è giocata. Certo per far qualcosa di più bisogna avere un numero di errori più contenuto, il dato delle palle perse (21) per noi ha contato tanto sabato. Anche perché non fa parte del nostro dna, spesso in campionato abbiamo tenuto botta proprio perché abbiamo concesso poco agli avversari. Da qui ripartiamo consapevoli che il coefficiente di difficoltà di questa serie per noi è altissimo».
Avversari in salute. Con il recupero di tutti gli effettivi, De Raffaele ha in mano una squadra lunga ed in salute. Tanto che in gara1 è stato un veterano come Ben Ortner ad andare in tribuna per il turnover obbligato che il tecnico livornese della Reyer deve fare. Una scelta che, visto il risultato, potrebbe essere confermata stasera. Nonostante l’assenza del lungo austriaco, Venezia ha battuto Pistoia a rimbalzo. Fattore che grida vendetta in casa biancorossa, terza migliore a rimbalzo del campionato. Per questo in gara2 tra i più attesi ci sono proprio Crosariol, Magro e Boothe oltre che la cabina di regia Moore–Okereafor, che Venezia ha annullato proprio come nella vittoria ottenuta il 12 marzo in campionato al PalaCarrara. «Venezia mi sembra che abbia approcciato in maniera molto credibile a questi playoff– continua Iozzelli– noi quest’anno ci abbiamo sempre perso. La Reyer è una squadra che può batterti per logorio, e nei playoff con tante partite possono venir meno le energie specie contro una formazione così lunga, o per talento come nella loro vittoria di campionato. Lì noi facemmo un’ottima gara ma loro vinsero proprio grazie a giocate di talento».
Riscatto a rimbalzo. «I rimbalzi? – continua Iozzelli – è vero che per noi la sfida a rimbalzo è fondamentale e in gara1 i nostri lunghi hanno senza dubbio sofferto, anche se poi la gara di Venezia l’hanno fatta i piccoli». Impressionanti le percentuali di Bramos e Haynes che hanno segnato 9 delle 11 bombe con cui la Reyer ha tenuto in mano dall’inizio alla fine le redini del match.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Io penso positivo. «I playoff per noi sono una grande soddisfazione – dice Iozzelli – sono qualcosa che non era preventivato e quindi ci mancherebbe ci mancasse l’entusiasmo. Come è normale, si va in campo per vincere. Da gara2 mi aspetto quello che in parte ho visto in gara1 e cioè una squadra che per gran parte del match se l’è giocata. Certo per far qualcosa di più bisogna avere un numero di errori più contenuto, il dato delle palle perse (21) per noi ha contato tanto sabato. Anche perché non fa parte del nostro dna, spesso in campionato abbiamo tenuto botta proprio perché abbiamo concesso poco agli avversari. Da qui ripartiamo consapevoli che il coefficiente di difficoltà di questa serie per noi è altissimo».
Avversari in salute. Con il recupero di tutti gli effettivi, De Raffaele ha in mano una squadra lunga ed in salute. Tanto che in gara1 è stato un veterano come Ben Ortner ad andare in tribuna per il turnover obbligato che il tecnico livornese della Reyer deve fare. Una scelta che, visto il risultato, potrebbe essere confermata stasera. Nonostante l’assenza del lungo austriaco, Venezia ha battuto Pistoia a rimbalzo. Fattore che grida vendetta in casa biancorossa, terza migliore a rimbalzo del campionato. Per questo in gara2 tra i più attesi ci sono proprio Crosariol, Magro e Boothe oltre che la cabina di regia Moore–Okereafor, che Venezia ha annullato proprio come nella vittoria ottenuta il 12 marzo in campionato al PalaCarrara. «Venezia mi sembra che abbia approcciato in maniera molto credibile a questi playoff– continua Iozzelli– noi quest’anno ci abbiamo sempre perso. La Reyer è una squadra che può batterti per logorio, e nei playoff con tante partite possono venir meno le energie specie contro una formazione così lunga, o per talento come nella loro vittoria di campionato. Lì noi facemmo un’ottima gara ma loro vinsero proprio grazie a giocate di talento».
Riscatto a rimbalzo. «I rimbalzi? – continua Iozzelli – è vero che per noi la sfida a rimbalzo è fondamentale e in gara1 i nostri lunghi hanno senza dubbio sofferto, anche se poi la gara di Venezia l’hanno fatta i piccoli». Impressionanti le percentuali di Bramos e Haynes che hanno segnato 9 delle 11 bombe con cui la Reyer ha tenuto in mano dall’inizio alla fine le redini del match.
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