Il Tirreno

Pistoia

Pistoiese, Atzori chiede orgoglio ai suoi 

Il mister: «Da onorare al meglio la partita col Livorno». Ma sugli spalti del Melani è attesa la contestazione dei tifosi

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Gli stimoli sono pochi, per non dire pari a zero, ma la Pistoiese deve cercare di onorare al meglio l’ultima partita del campionato di Lega Pro in programma questo pomeriggio al “Melani” alle 16, 30.
Doveva essere una delle gare più attese del campionato, il derby contro il Livorno, ed invece si riduce ad un qualcosa in più di un semplice allenamento per chi va in campo, almeno in maglia arancione, visto che i labronici sono in lotta per il terzo posto in classifica. Così gli spunti arriveranno soltanto dall’aperta contestazione che c’è da parte di tutta la tifoseria nei confronti di squadra e società, dall’addio al calcio giocato di Corrado Colombo e dal ritorno a Pistoia, da avversario, di Francesco Valiani.
Per questi motivi, mister Atzori farà giocare gente che ha le giuste motivazioni, affidandosi a due sole punte (Gyasi e Rovini). «C’è rammarico nel sapere che il nostro campionato è già finito – spiega il mister della Pistoiese – perché sono convinto che si poteva fare molto meglio. Sono arrivato che eravamo a –5 dal 10° posto ed abbiamo dato il massimo, di sicuro parecchi giocatori hanno rimpianti per questa stagione perché questo è un gruppo che si è sempre accontentato e con questa prerogativa non puoi raggiungere i playoff».
Sapendo che il suo futuro è ancora incerto («vediamo cosa mi dirà la società, di sicuro chiederò quanti giocatori come Corrado Colombo mi metteranno a disposizione») non resta che provare a vincere questa partita per dare un minimo di soddisfazione ai tifosi. «Darò spazio a chi vuol fare bella figura – conclude Atzori – per avere le opportunità di conferma in vista del prossimo anno. Speriamo che raccontino ai tifosi di una bella vittoria. La contestazione? Quando si stabiliscono degli obiettivi e non si raggiungono, la piazza giustamente esprime il suo disappunto». Stando alle indiscrezioni di formazione, possibile la presenza in difesa di Neuton (oppure Boni) spostando Guglielmotti, o Placido, stavolta a fare il laterale destro alla luce della squalifica di Priola. Nel mezzo non ci sono speranze per Minotti così come in attacco per Sparacello, mentre Colombo al passo d’addio entrerà soltanto a partita in corso come sempre successo finora. Da Livorno sono previsti circa 200 tifosi al seguito, mentre in casa arancione gli spalti saranno totalmente deserti o quasi.
Saverio Melegari

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web