Il Milan firma il Città di Montecatini
Fra la squadra degli Esordienti della Roma anche Christian Totti autore di 8 gol
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MONTECATINI. Allo stadio “Mariotti” Christian Totti, figlio d’arte, segna gol a raffica come papà Francesco e non conosce rivali nella classifica cannonieri (8 reti totali). Ma ad alzare il trofeo del 14° Torneo Internazionale Città di Montecatini Terme tocca invece al Milan, trascinato dal talentuoso Jordan Longhi, premiato quale migliore giocatore della competizione. I rossoneri bissano il successo della passata edizione al termine di un cammino trionfale culminato, ciliegina sulla torta, con la vittoria sull’Inter nella finalissima (1-0) firmata appunto dal gioiellino Longhi.
È l’edizione dei record, delle 36 squadre iscritte, del sovrumano lavoro della macchina organizzativa del Montecatinimurialdo, compreso l’utilizzo dello stadio Benedetti di Borgo a Buggiano, delle tribune stracolme per un torneo che sta diventando un classico della categoria Esordienti B anche oltre i confini della penisola, come dimostra la nutrita pattuglia di squadre straniere, provenienti da diversi continenti.
Del resto il tabellone delle semifinali con Milan — Atalanta (vittoria rossonera per 2-1) e dall’altra parte Inter — Roma, gara vinta di misura dai nerazzurri (1-0) ha messo in evidenza la qualità tecnica della manifestazione, oltre all’agguerrita concorrenza dei migliori club dilettanti dello stivale. Toccante il ricordo di Simone Panichi, anima e cuore del sodalizio montecatinese, che la società del presidente Massimiliano Potenza ha voluto onorare intitolando al compianto Simone il trofeo per il miglior giocatore.
Un altro vuoto incolmabile è quello legato all’altrettanto recente scomparsa di Marco Ferretti, istruttore di calcio e di vita per tanti piccoli atleti, al cui nome è stato abbinato il premio della panchina d’argento consegnata a Marino Frigerio, allenatore del Milana. Fra gli altri riconoscimenti da segnalare la targa a Iacopo Seghetti (Empoli) quale miglior portiere del torneo mentre ai giapponesi del Tokyo è andato il premio Fairplay. E questi ultimi si possono senza dubbio definire gli ospiti aqrrivati da più lontano per questa kermesse di calcio giovanile. (r. g.)
È l’edizione dei record, delle 36 squadre iscritte, del sovrumano lavoro della macchina organizzativa del Montecatinimurialdo, compreso l’utilizzo dello stadio Benedetti di Borgo a Buggiano, delle tribune stracolme per un torneo che sta diventando un classico della categoria Esordienti B anche oltre i confini della penisola, come dimostra la nutrita pattuglia di squadre straniere, provenienti da diversi continenti.
Del resto il tabellone delle semifinali con Milan — Atalanta (vittoria rossonera per 2-1) e dall’altra parte Inter — Roma, gara vinta di misura dai nerazzurri (1-0) ha messo in evidenza la qualità tecnica della manifestazione, oltre all’agguerrita concorrenza dei migliori club dilettanti dello stivale. Toccante il ricordo di Simone Panichi, anima e cuore del sodalizio montecatinese, che la società del presidente Massimiliano Potenza ha voluto onorare intitolando al compianto Simone il trofeo per il miglior giocatore.
Un altro vuoto incolmabile è quello legato all’altrettanto recente scomparsa di Marco Ferretti, istruttore di calcio e di vita per tanti piccoli atleti, al cui nome è stato abbinato il premio della panchina d’argento consegnata a Marino Frigerio, allenatore del Milana. Fra gli altri riconoscimenti da segnalare la targa a Iacopo Seghetti (Empoli) quale miglior portiere del torneo mentre ai giapponesi del Tokyo è andato il premio Fairplay. E questi ultimi si possono senza dubbio definire gli ospiti aqrrivati da più lontano per questa kermesse di calcio giovanile. (r. g.)
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