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Pistoiese cerca il colpaccio contro il Renate
Mister Atzori gioca la carta Albertoni in porta e punta sul tandem Gyasi-Rovini per il reparto avanzato
PISTOIA. Scende in campo per la prima volta nella sua storia a Meda, hinterland milanese in provincia di Monza-Brianza, la Pistoiese che nel turno infrasettimanale di giovedì 13 aprile alle 14.30 sfida il Renate per la quart'ultima giornata di Lega Pro, Girone A. C'è da provare ad invertire la rotta nel rendimento esterno degli arancioni che sono reduci da quattro ko per 1-0 consecutivi e, con Atzori in panchina, non hanno mai segnato lontano dal "Melani". La salvezza per la Pistoiese appare vicina e sarebbe quasi sicura in caso di successo, ma il Renate è avversario tosto e che oramai sta pensando a come affrontare i playoff.
COSI' ATZORI Al tecnico si chiede le ampie rotazioni e turnover fatte finora. "La rosa a disposizione va sfruttata - dice il mister della Pistoiese - e va data a tutti la possibilità di esprimersi. Del resto succede che giocatori come Boni, una volta impiegati, poi dimostrino di poter stare in campo. Oggi recuperiamo Colombini che, per come vedo io questa squadra, non può giocare insieme a Fissore. Torna disponibile anche Guglielmotti mentre in porta sarà ballottaggio continuo fino alla fine però, almeno per questa gara, toccherà di nuovo ad Albertoni perché non si può giudicare un portiere che in una partita non ha subito nemmeno un tiro prendendo un gol all'angolino". Le considerazioni sugli avversari odierni. "Sono un'ottima squadra ed i 50 punti in classifica lo dimostrano - dice Atzori - vuol dire che, anche in una piccola realtà, è sufficiente creare un bel gruppo di lavoro per fare bene. Vengono da una vittoria decisiva a Siena, mentre noi dovremo fare la nostra prestazione sapendo che, finora, è sempre successo così ma non abbiamo raccolto nulla: se non sbagliamo mai finisce 0-0. Colombo? Impostiamo le partite a ritmi più alti e Corrado può essere decisivo, con una sua giocata, a venti minuti-mezz'ora dalla fine".
CHI GIOCA Rientra Colombini dalla squalifica e dovrebbe andare fra i titolari, in luogo di Fissore che invece aveva giocato sabato con la Lucchese. Nell'ipotesi tattica di Atzori, di far macinare gioco e gambe ai propri giocatori pressando la squadra avversaria, i giocatori più tecnici come Bellazzini, Colombo e Minotti partono dalla panchina. E così in difesa riconferma per Boni, a centrocampo Hamlili, Proia e Benedetti formeranno la consueta cerniera alle spalle di Gyasi e Rovini che sarà il tandem offensivo confidando nella ritrovata verve di Rovini (2 gol nelle ultime 3 partite ed interesse del Carpi, Serie B, sul giocatore). In porta riconferma per Albertoni, che Atzori vuole testare meglio.
QUI RENATE I lombardi sono una delle rivelazioni del campionato ed oramai sempre più vicini ad entrare dentro i playoff: vogliono sfruttare il match contro la Pistoiese per rimpinguare i loro 50 punti visto che nelle ultime tre partite il calendario sarà abbastanza complicato. La squadra di mister Foschi è reduce dal blitz in casa del Siena per 0-1 e fino all'ultimo rimarrà in dubbio la presenza dell'ex Prato Aiman Napoli, uscito malconcio dalla sfida del "Franchi". Nerazzurri che scendono in campo con un 4-3-3 collaudato che destò particolare impressione anche nella sfida d'andata, con la Pistoiese costretta sullo 0-0 in una delle partite meno spettacolari dell'anno, almeno in casa. Attenzione massima a Vannucci in difesa, Pavan in mediana e Scaccabarozzi in attacco, pericolo numero uno insieme a Florian.
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