Il Tirreno

Pistoia

Campanella: «Abbiamo perso contro dei grandi giocatori»

Raffaello De Maio
Un'azione del derby fra Fabiani Montecatini e Valentina's Bottegone (Foto Nucci)
◗
Un'azione del derby fra Fabiani Montecatini e Valentina's Bottegone (Foto Nucci)

C'è un misto di amarezza e rabbia nelle parole di coach Campanella al termine del match perso dalal sua Fabiani Montecatini contro i cugini della Valentina's Bottegone

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. C'è un misto di amarezza e rabbia nelle parole di coach Campanella a fine partita. Il derby del Palaterme ha premiato Bottegone al termine di una partita molto combattuta, decisa dalla maggiore freddezza dei pistoiesi nel finale. Una gara andata a strappi, con poderosi break da una parte e dall'altra, ma il break vincente lo ha firmato la squadra di Biagini con il 19-11 degli ultimi 5'. Bottegone pareggia il conto degli scontri diretti in serie B (7-7) ma soprattutto impedisce alla Fabiani di festeggiare la virtuale qualificazione ai playoff, ciò che coach Campanella puntava alla vigilia di questa gara. «Purtroppo non è andata così - dice il coach della Fabiani - abbiamo perso una partita molto combattuta, che ha visto molti break da una parte e dall'altra, e che potevamo controllare meglio nell'ultimo quarto dopo aver preso 7 punti di vantaggio. Abbiamo commesso qualche ingenuità e commesso falli evitabili, ma devo anche dire che nel finale è emerso il talento individuale dei giocatori di Bottegone». La Fabiani ha preparato la partita cercando di limitare Toscano e Fontana, in generale i tiratori di Bottegone, ma nulla ha potuto su Milos Divac. «Lui è un giocatore straordinario - prosegue il coach - ha segnato canestri di altissima difficoltà e in momenti chiave della gara. Abbiamo fatto una buona difesa in generale su tutti i nostri avversari, ma contro una squadra con così tanti talenti non si può difendere su tutti per 40' minuti. Lui ha sfruttato tutte le occasioni che gli sono capitate e che gli abbiamo concesso». Il coach non entra in polemica sull'arbitraggio che, nel complesso, nei momenti chiave ha favorito gli ospiti. «Gli arbitri fanno il loro mestiere, non dobbiamo pensare a quello ma ai nostri errori. Siamo orgogliosi del pubblico che stasera al Palaterme e abbiamo cercato di dare una gioia ai nostri tifosi, peccato per il risultato finale ma per il basket in città credo sia stata una bella domenica». La società rossoblù un risultato l'ha comunque ottenuto: ha raggiunto matematicamente la salvezza per il terzo anno consecutivo, un risultato comunque di grande importanza. Ma la fame dei rossoblù non è certo passata.

A tre giornate dalla fine, la Fabiani resta nel gruppone playoff: vincendo una delle restanti partite vi entrerebbe matematicamente, per la prima volta nella sua storia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera