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Pistoia

Ferrari: «Faremo ricorso perché per noi la penalizzazione è ingiusta»

di Saverio Melegari
Ferrari: «Faremo ricorso perché per noi la penalizzazione è ingiusta»

PISTOIA. La sconfitta di Arezzo subita dalla Pistoiese, per colpa della fiammata iniziale di Davide Moscardelli, ha definitivamente spento i sogni di gloria degli arancioni di obiettivo 10° posto....

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PISTOIA. La sconfitta di Arezzo subita dalla Pistoiese, per colpa della fiammata iniziale di Davide Moscardelli, ha definitivamente spento i sogni di gloria degli arancioni di obiettivo 10° posto. Alla luce anche del punto di penalizzazione accusato, adesso la porta per il "paradiso" è distante sette punti mentre sono soltanto tre le lunghezze di vantaggio sulla prima compagine che andrà ai playout.

Ma a tenere banco in via dello Stadio, più che la sconfitta sicuramente immeritata per quanto fatto vedere in campo, è appunto la penalizzazione nella vicenda di "Dirty Soccer 3" per gli oramai noti fatti della partita Pistoiese-L'Aquila dell'aprile 2015. Una decisione che la Pistoiese, fin dal primo momento, ha ritenuto ingiusta e sicuramente non si è fatta attendere la risposta da parte del presidente dell'Us, arrivata direttamente dai microfoni di Rai Sport nell'intervallo del derby di Arezzo.

«Sicuramente faremo ricorso - dice il presidente Orazio Ferrari - è una vicenda che mi fa ricordare come, quando da ragazzi, si giocava all'uomo nero e adesso è rimasto in mano alla nostra società. Sono dell'idea che parlare di responsabilità oggettiva ha poco senso e questa sia una norma da rivedere. In tutta questa vicenda l'Us Pistoiese 1921 è soltanto parte lesa, ricordando anche che quella partita fu vinta meritatamente sul campo per 3-1 arrivando così all'esatto contrario di quello che volevano puntare le persone in questione». Adesso la palla passa agli avvocati per arrivare ad un epilogo diverso di quanto, per il momento, il Tribunale Federale Nazionale ha detto. «La Us Pistoiese 1921 - ha comunicato la società in una nota ufficiale - presenterà, pertanto, formale appello alla sopra citata sentenza, a mezzo dei propri avvocati difensori - Federico Spinicci e Sara Agostini - al fine di ottenerne l'annullamento e, dunque, recuperare il punto che oggi ci è stato sottratto - senza nostra colpa - dalla giustizia sportiva».

La parola al campo. La squadra, nel frattempo, è già tornata ad allenarsi perché sabato si va in campo per la 32° giornata di Lega Pro, uno scontro diretto fondamentale per la salvezza da vincere obbligatoriamente al "Melani" contro il Tuttocuoio, attualmente a -3 dagli arancioni e che disputerebbe ad oggi i playout. La Pistoiese torna da Arezzo con 1.000euro di multa «perché propri sostenitori, in campo avverso, introducevano e facevano esplodere nel proprio settore quattro petardi, senza conseguenze». Si è beccato una giornata di squalifica, con 500 euro di multa, anche chi non ha fatto niente come il dottor Gianluca Taliani: l'arbitro, infatti, ha espulso dalla panchina il preparatore dei portieri Alfredo Geraci ma evidentemente sul referto è stato scritto un nome diverso.

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