Pistoiese sconfitta ad Arezzo
Dopo 7' i padroni di casa sono passati in vantaggio con Moscardelli bravo a beffare Feola lontano dai pali e per la Pistoiese non c'è stata la forza per recuperare
AREZZO. Niente da fare pe rla Pistoiese ad Arezzo. La partita è stata decisa da un gol di Moscardelli dopo soli sette minuti di gioco. Moscardelli è bravo a beffare con un pallonetto un non troppo incolpevole Feola pescato lontano dai pali. La Pistoiese accusa il colpo e tre minuti dopo potrebbe subire il gol del raddoppio se solo Corradi non si fosse bevuto un'occasione d'oro sparando la sfera sull'esterno della rete, a porta ormai vuota.
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Gli arancioni probabilmente hanno accusato a livello psicologico la penalizzazione iinflitta dalla Giustizia sportiva per la tentata combine dell'ex Romeo, relativo al match contro L'Aquila di due stagioni fa. Un verdetto che ha sicuramente destabilizzato il clima dello spogliatoio e potrebbe aver influito sull'approccio della gara.
Al 27' la prima azione pericolosa della Pistoiese con Gyasi che lancia in profondità Rovini bravo a dribblare il suo marcatore e fa partire un diagonale rasoterra che supera il portiere aretino ma non tropo per un soffio lo specchio della porta.
Al 39' autentico miracolo di Borra che d'istinto respinge sul colpo di testa ravvicinato di capitan Priola e salva così la porta dal possibile gol della Pistoiese che è cresciuta nella seconda parte del primo tempo.
Nuova occasione sugli sviluppi da calcio d'angolo calcaito da Bellazzini, ancora Priola spizzica di testa ma è alto e si va con un minuto di recupero.
Nella ripresa parte meglio la Pistoiese che ritrova convinzione ed equilibrio. Al 46' è già pericolosa con Gyasi servito da Bellazzini e al 64' dagli sviluppi di un corner il pallone chiedeva solo di essere deviato in rete dopo essere sgusciato fra i piedi dell'intera difesa aretina, ma Rovini non c'è arrivato d'un soffio, disperandosi.
Al 72' gol annullato per fuorigioco a Gyasi che si porta oltre la linea difensiva un attimo prima che il passaggio filtrante di Bellazzini, molto ispirato, partisse sulla direttrice giusta.
All'80' Atzori si gioca il tutto per tutto e manda in campo contemporaneamente Minotti e Sparacello al posto di Proia e Priola con l'intento di dare feschezza e velocità alla manovra della Pistoiese che nel secondo tempo ha avuto il dominio territoriale sull'Arezzo ma senza riuscire a concretizzare.
La partita è scivolata via senza che gli arancioni riuscissero a capitalizzare e l'ultimo attacco si è scontrato sulla barriera della difesa aretina. Pistoiese sconfitta e penalizzata di un punto dalla Giustizia sportiva per il caso legato al tentativo do combine dell'ex Romeo di due stagioni fa, scende a quota 35 in classifica.
AREZZO (3-4-2-1) Borra; Cenetti, Ferrario, Solini; Bearzotti (dal 43' s.t. Muscat), Foglia, De Feudis, Sabatino; Erpen (dal 23' s.t. Arcidiacono), Corradi (dal 31' s.t. Yamga); Moscardelli. (Farelli, Masciangelo, D'Ursi, Polidori, Ba, Luciani, Rosseti). All. Sottili.
PISTOIESE (3-4-3) Feola; Priola (dal 36' s.t. Sparacello), Colombini, Neuton; Guglielmotti, Proia (dal 36' s.t. Minotti), Benedetti, Zanon; Bellazzini, Rovini (dal 29' s.t. Varano), Gyasi. (Albertoni, Placido, Sammartino, Boni, Pandolfi, Luperini, Tomaselli, Fissore). All. Atzori.
ARBITRO Panarese di Lecce (Loni-Vettorel).
RETE: Moscardelli al 7'
NOTE: Spettatori 2500 circa. Ammoniti Sabatino, Corradi, Arcidiacono, Gyasi e Neuton. Angoli 2-7. Recuperi 1' e 4'.
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