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«Serviva la gara perfetta, alla fine sono venuti fuori i valori»

«Serviva la gara perfetta, alla fine sono venuti fuori i valori»

PISTOIA. «Bisogna capire che contro squadre di talento e con roster profondi va evitata ogni minima sciocchezza, i ragazzi queste cose le sanno ma poi è difficile farle». A fine gara coach Vincenzo...

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OIA. «Bisogna capire che contro squadre di talento e con roster profondi va evitata ogni minima sciocchezza, i ragazzi queste cose le sanno ma poi è difficile farle».

A fine gara coach Vincenzo Esposito non può lamentarsi della prova dei suoi ragazzi che hanno lottato fino alla fine, piegati da un'avversaria di maggior qualità e forza. «Per vincere contro questa squadra e certi tipi di gare serve fare la partita perfetta e più precisa possibile. Sapevamo le difficoltà che ci aspettavano in campo -aggiunge coach Esposito- siamo stati bravi a rimanere attaccati anche quando ci hanno dato spallate con canestri di puro talento. Alla lunga però vengono fuori le differenze di valori».

Un ko che non può e non deve lasciare ferite ma che regala comunque l'immagine di una squadra combattiva, che ha saputo mettere in difficoltà una delle migliori del campionato e che ha provato a giocarsela fino agli ultimi tre minuti, quando l'ex Filloy l'ha vinta praticamente da solo. «Sono contento dell'atteggiamento che i ragazzi hanno avuto per tutti i quaranta minuti. Il nostro errore più grande? Nei momenti in cui serviva curare di più i dettagli abbiamo fatto le cose di fretta o troppo individualmente. Contro queste squadre paghi i dettagli, ma fino a due minuti dalla fine avevamo ancora la palla per pareggiare la partita -spiega ancora l'allenatore di Pistoia- se avessimo limitato gli errori difensivi la potevamo portare almeno fino ad un finale punto a punto. Vanno fatti i complimenti a Venezia, ha giocato bene».

La Reyer ha vinto con i canestri da tre punti, non solo quelli messi dentro dai suoi specialisti ma anche quelli arrivati da giocatori come Ress, dai quali non ti aspetti certo quattro bombe a bersaglio. «C'è una differenza tra essere tiratori e realizzatori. Venezia è una squadra che ad oggi è prima per numero di tiri tentati e seconda per percentuali di realizzazione, la loro forza al tiro non la scopriamo certo stasera. Hanno realizzato anche canestri con alto quoziente di difficoltà. L'esperienza vale tanto quanto il talento e loro hanno un bel mix di entrambe -conclude Vincenzo Esposito- non sono queste le partite da vincere, ritorneremo alla vittoria ma magari lo faremo con squadre più alla nostra portata».

Federico Guidi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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