Il Tirreno

Pistoia

Arancioni a Como con una difesa da inventare

Saverio Melegari
Filippo Boni
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Filippo Boni

 L'inizio dell'avventura di Gianluca Atzori sulla panchina della Pistoiese, per quello che riguarda le scelte dei giocatori da mandare in campo, non è sicuramente delle più felici

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PISTOIA. L'inizio dell'avventura di Gianluca Atzori sulla panchina della Pistoiese, per quello che riguarda le scelte dei giocatori da mandare in campo, non è sicuramente delle più felici. Dopo aver avuto solo tre giorni e mezzo per preparare il debutto contro l'Alessandria, portando a casa uno 0-0 da non buttare contro la capolista, adesso deve fare i conti con più di metà difesa che manca e ben quattro assenze in vista del match di sabato pomeriggio al "Sinigallia" in casa del Como.

Saranno confermate, purtroppo, le defezioni di Mattia Placido, Riccardo Fissore, Davide Guglielmotti e Gregorio Luperini. Infatti, dopo gli ultimi accertamenti, la distorsione alla caviglia di Mattia Placido continua a essere seria e per il terzino destro il rientro in gruppo dovrebbe coincidere con il match, a fine mese, in programma ad Arezzo. Per Riccardo Fissore, invece, c'è da fare i conti con uno stiramento al polpaccio e qui i tempi di recupero vanno presi con le molle visto anche il rischio di una ricaduta, un po' com'era successo a Colombo che poi è stato fermo un mese. Quindi per l'ex Vicenza si proverà a fare i salti mortali per metterlo a disposizione nel match con la Cremonese, ma si potrebbe andare anche a quello con l'Arezzo. Ancora fastidi muscolari, invece, per Davide Guglielmotti che sta lavorando a parte e da martedì 14 marzo tornerà regolarmente in gruppo per giocare la sua partita dell'ex contro la Cremonese, mentre Gregorio Luperini sembrava pronto a giocare da titolare con l'Alessandria ma poi ha avuto una ricaduta ai problemi di schiena e quindi dovrebbe saltare Como per ripresentarsi per il match successivo. Alla luce anche di quanto provato nell'amichevole di Montecatini, a Como appare scontato rivedere il 3-5-2 provato da Atzori fin dal suo arrivo. Il problema, come detto, è la coperta corta in difesa perché di fatto non ci sono ricambi e l'unico che andrà in panchina sarà Filippo Boni che non ha mai giocato un minuto in tutto il campionato e oramai ai margini. In attacco, salvo problemi ulteriori per capitan Colombo, ci sarà di nuovo lui e Rovini con la speranza che nel ruolo di esterno di centrocampo possa combinare qualcosa di positivo Tommaso Bellazzini.

 

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