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Venturi: «Un punto strameritato a Savona»

di Roberto Grazzini
Venturi: «Un punto strameritato a Savona»

MONTECATINI. Dopo 39 anni il Montecatini torna a far punti al "Bacigalupo" di Savona, terreno tabù dei termali ai tempi della C 2, a parte appunto l'unico travolgente precedente positivo al debutto...

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MONTECATINI. Dopo 39 anni il Montecatini torna a far punti al "Bacigalupo" di Savona, terreno tabù dei termali ai tempi della C 2, a parte appunto l'unico travolgente precedente positivo al debutto nei professionisti (campionato 1978-79), a cui seguirono tre ko in terra ligure. Stavolta non è stato il 4-0 di allora ma si tratta comunque di un pareggio di sostanza pur senza reti che serve a mantenere, in chiave playoff, l'importante quinta piazza ma non solo. I numeri dicono che i termali non subiscono gol da 386 minuti e sono imbattuti da sette turni (5 vittorie e due pari). Inoltre fra le prime otto in classifica il club dell'airone è la formazione che sa far fruttare meglio di tutti le reti all'attivo in fatto di punti ottenuti. «Direi - sottolinea mister Venturi, molto soddisfatto a fine gara - che l'aspetto importante è quello della continuità. E non parlo solo riguardo i risultati. La squadra adesso tiene bene il campo, sostenuta da una grande condizione atletica, ha personalità e sa soffrire nei momenti di difficoltà. Insomma c' è la consapevolezza da parte dell'intera rosa di potersela giocare alla pari contro chiunque».

«Questo col Savona - prosegue - è un esame superato egregiamente, a mio avviso, perché se analizziamo nel dettaglio i novanta minuti più recupero i nostri avversari hanno avuto più possesso palla però i miei ragazzi hanno creato le migliori opportunità. Anche nel finale quando il Savona ha giocato ogni carta disponibile in attacco, abbiamo tenuto grazie pure agli inserimenti di Vettori e Giordani. Il punto è strameritato». Quattro le gare interne ed altrettante quelle in trasferta da disputare però l'obiettivo di restare nelle piazze che contano sembra davvero alla portata dei biancocelesti. «Come ho già detto, possiamo giocare senza pressione - chiude Venturi - al contrario della maggior parte delle altre squadre del girone. La strada intrapresa è giusta e mi pare evidente che il gruppo sia tutt'altro che appagato. Noi ci siamo».

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