Il primo storico derby rosa finisce 2-2
La Real Aglianese smuove la sua posizione che era a zero punti in classifica pareggiando contro la Pistoiese nel primo confronto ufficiale fra queste due realtà di calcio femminile
PISTOIA. Il mondo dello sport regala sempre delle prime volte, anche nel 2017: così domenica scorsa, al “Raciti” di Quarrata, si è disputato il primo storico capitolo del derby di calcio femminile tra Real Aglianese e C.F. Pistoiese, terminato sul punteggio di 2-2. Una sfida inedita tra la società arancione, nata la scorsa estate, e quella neroverde, attiva dal 2005. Sodalizi giovani, insomma, in una provincia dove però il calcio femminile ha una storia. E che storia.
Intrecci. Qualsiasi sportivo pistoiese che si rispetti ricorderà con piacere le imprese dell’Aircargo Calcio Femminile Agliana, che nella stagione 1994-95 vinse il suo primo (e unico) scudetto trascinata dai gol di Carolina Morace, un simbolo del football in rosa, e due anni più tardi la Coppa Italia (oltre allo scudetto primavera nella stagione 1999-2000). E pensare che quella società era nata nel 1984 come Acf Pistoiese e giocava con il colore sociale arancione. Nel 1991-92, dopo tre buone stagioni in B, fu deciso di spostare la sede del club ad Agliana per un problema d'impianti: l’aria aglianese portò bene, perché proprio quell'anno la squadra conquistò la promozione in serie A con i nuovi colori sociali biancoverdi e la nuova denominazione di Acf Agliana, che poi chiuse i battenti al termine della stagione 2006-07.
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La gara. Rispetto ai tempi del trionfo tricolore, l’atmosfera che aleggia intorno al calcio femminile pistoiese non è più così magica. Volenterosa ma inesperta la squadra arancione, allenata dal tecnico Martinelli, al decimo posto in graduatoria. In piena crisi quella neroverde, guidata dallo storico mister Esposito, salvatasi solo agli spareggi nella scorsa stagione e ancora ferma al palo dopo dieci giornate dell’attuale campionato di serie C. Di fronte a oltre un centinaio di spettatori, Esposito schiera un 3-4-3 con la giocatrice di movimento Terrazzano in porta (le neroverdi non hanno un portiere di ruolo) e un solo cambio a disposizione. Martinelli risponde con un classico 4-4-2 guidato dalla bomber Menchetti.
Emozioni. La Real è più in palla e macina gioco e occasioni, ma è la Pistoiese a passare in vantaggio: punizione di Bucciantini sotto la traversa, Terrazzano si allunga ma non ci arriva. Il pareggio porta la firma di Mariani, trascinatrice e capitano delle neroverdi nonché sorella di Francesco (giocatore del Montecatini) e nipote del compianto Amos Mariani, vera icona del calcio termale. Slamom, atterramento, rigore: sul dischetto va lei, portiere da una parte e palla dall’altra. Nella ripresa Menchetti mette la sua firma sul match riportando avanti le arancioni con una sforbiciata volante da applausi. La Real accusa il colpo e Qafoku perde la testa: rosso diretto. Sembra finita, ma le ragazze di Esposito hanno un cuore grande così e continuano ad attaccare. Una grande Pucitta nega il pari con due belle parate, ma non può nulla al 95' sulla deviazione vincente di Romeo (una giovanissima classe 2000) su cross al bacio della solita Mariani. Esplode la gioia neroverde per il primo punto stagionale nell’inedito derby, in casa Pistoiese rammarico e voglia di riscatto.
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