Meteo
Montecatini, colpo grosso ma Venturi predica calma
Dopo due mesi e mezzo dal blitz di Santa Margherita Ligure, il Montecatini ritrova sempre in Liguria, ma stavolta sul sintetico consumato del campo di Ligorna, nel cuore di Genova, un altro bel risultato
MARGHERITA. Dopo due mesi e mezzo dal blitz di Santa Margherita Ligure, il Montecatini ritrova sempre in Liguria, ma stavolta sul sintetico consumato del campo di Ligorna, nel cuore di Genova, un’ importante affermazione (1-0) in trasferta che conferma il buon momento della truppa di mister Venturi. Quattro infatti i successi degli aironi biancocelesti nelle ultime cinque esibizioni. In mezzo l’evitabile ko nel derby di Ponsacco.
Comunque il bottino resta più che lusinghiero per una squadra ora a soli tre punti dalla zona playoff.
Tuttavia il trainer pistoiese non si fa prendere dall’euforia. «Abbiamo solo superato il primo dei tre esami difficili di questa settimana – esordisce – e ci siamo avvicinati alla quota salvezza. Detto ciò è stata una gara in cui per 75’ minuti siamo stati bravi sotto tutti i punti di vista, creando molto e con grande personalità . Poi abbiamo sofferto nel finale, causa un po’ stanchezza ma anche per la forza dell’avversario che fino ad oggi aveva perso appena quattro gare. Fortunatamente abbiamo tra i pali un ragazzo come Biggieri, autore di un paio di interventi strepitosi. Ciò non toglie però che nell’economia dei novanta minuti abbiamo meritato i tre punti».
Positivo l’esordio del giovane Fratini, ex Lucchese, sulla fascia mentre è piaciuta la scelta di Citti in veste di centrale difensivo in una retroguardia priva di Ferrari e Diana . «La rosa adesso è numericamente e tecnicamente valida – aggiunge Venturi – chi è stato chiamato in causa ha fatto bene. Ora però dobbiamo pensare al quarto di finale di coppa Italia in casa del Chieri di mercoledì prossimo e valutare le condizioni del gruppo».
Intanto il corazziere Taddeucci, già decisivo la settimana precedente nella goleada in rimonta sul Grosseto, ha timbrato il sesto centro stagionale. «Un bottino – ammette il bomber termale – che paragonato alle annate precedenti poteva essere più consistente. È altrettanto vero che ho patito diversi infortuni. In ogni caso questo girone di ritorno è cominciato nel migliore dei modi e spero di poter dare un ulteriore contributo alla causa biancoceleste. Non era facile vincere qui soprattutto per lo stato ignobile del manto sintetico e pure per la qualità dell’avversario. Siamo in crescita. Speriamo in un'altra bella prestazione anche in coppa Italia». Oggi niente riposo per i termali mentre domattina ci sarà la seduta di rifinitura.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
