Il presidio
Esposito: un passo in avanti
«Mai così bene in trasferta, adesso dobbiamo continuare»
BRINDISI. A un passo dal trionfo che avrebbe portato la The Flexx, già alla seconda giornata del girone di ritorno, con la salvezza in tasca. Invece la trasferta al PalaPentassuglia di Brindisi si rivela beffarda per i biancorossi che perdono le loro speranze sulla tripla conclusiva di Ron Moore che non prende nemmeno il ferro e che avrebbe potuto dare la vittoria. Rispetto a quanto visto finora in trasferta, però, i passi in avanti sono stati notevoli.
«Abbiamo giocato la migliore gara di quest'anno in trasferta - commenta a caldo il coach della The Flexx, Vincenzo Esposito - soprattutto per la concentrazione nell'arco dei quaranta minuti che abbiamo messo in campo. Anche nei momenti in cui ci sono state situazioni sfavorevoli, sia per nostri errori che per "altro" (chiaro il riferimento a qualche decisione arbitrale illogica come l'antisportivo di Roberts ed il tecnico a Petteway, ndr), abbiamo eseguito e rispettato il piano partita. Dispiace per i ragazzi perché sono stati davvero bravi ma, come ho detto loro a fine gara, quella di Brindisi deve essere preso come un primo deciso passo in avanti sia a livello tecnico che come maturità tecnica».
Fra gli aspetti positivi, senz'altro, la continuità di Petteway e la sostanza di Eric Lombardi, mentre Roberts ha deluso e non poco.
«Da martedì (domani, ndr) - conclude coach Esposito - dovremo ripartire in palestra con la carica e rabbia giuste per sfruttare appieno le prossime due gare casalinghe che saranno molto importanti per dare un indirizzo preciso alla nostra stagione».
Infatti i match del PalaCarrara contro Sidigas Avellino e Pasta Reggia Caserta, prima della sosta per la Final Eight di Coppa Italia che la The Flexx guarderà in tv, potranno dire se si potrà ambire davvero ai playoff fino alla fine della stagione oppure no.
Saverio Melegari
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