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«Ora guardiamo avanti, ai playoff»
La carica di Mattia Placido, tra i migliori domenica: giocavo dopo 4 mesi, e vincere contro il Prato è stata una doppia gioia
PISTOIA. Dai margini assoluti della squadra a elemento in grado di dare sicurezza. Nel derby col Prato si è assistito alla metamorfosi del terzino destro della Pistoiese Mattia Placido.
Complice l'assenza, per squalifica, del titolarissimo Davide Guglielmotti, l'ex Savona e Pordenone ha ritrovato una maglia da titolare dopo quasi quattro mesi di panchina con una fugace apparizione, fra l'altro negativa, prima della sosta contro la Pro Piacenza. «Una soddisfazione doppia per me ritrovare il campo da titolare e vincere il derby col Prato - dice Placido - dopo quasi quattro mesi di assenza totale è andata bene soprattutto a livello di squadra, perché abbiamo dominato la partita. Sapevo di avere una chance da non poter fallire e quindi ero contento di scendere in campo e di fare del mio meglio: mi ha ripagato di quanto fatto, in silenzio, finora perché come sempre il lavoro paga».
Tornato a fine agosto con l'idea di essere titolare nella difesa, a destra, dopo 4 partite è stato soppiantato da Guglielmotti che è uno dei migliori della truppa di Remondina. «Se l'anno scorso ci furono incomprensioni con Alvini e le mie presenze furono limitate - ammette Placido - quest'anno sono rimasto fuori esclusivamente per colpa mia, perché nelle partite che ho giocato non sono stato all'altezza del ruolo richiestomi e quindi sono dovuto ripartire da zero lavorando, in ogni allenamento, al 100% per mettermi in mostra agli occhi del mister. Le scelte è chiaro che le fa lui e le ho sempre rispettate, diciamo che la mia volontà adesso sarebbe quella di provare a giocare quante più partite possibili da qui alla fine della stagione».
La vittoria contro il Prato ha ridato slancio alla classifica della Pistoiese che torna a confidare in un accesso ai playoff ma, per farlo, dovrà obbligatoriamente mettere in atto uno scatto in avanti dal punto di vista della personalità cercando di conquistare risultato pieno domenica a Pontedera. «Oramai dobbiamo guardare chi c'è davanti a noi e non dietro - conclude Mattia Placido - visto che il Renate, che è quinto, è distante soltanto cinque punti. Abbiamo le qualità per metterci lì e riprenderne una ad una quelle che ci sopravanzano anche perché ci saranno tanti scontri diretti ancora da giocare».
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