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Remondina: vogliamo vincere il derby
Il mister della Pistoiese studia le contromosse per far fronte alla squalifica di Guglielmotti e alla possibile partenza di Zanon
PISTOIA. Quasi chiusa la settimana di lavoro fisico, la Pistoiese si appresta ad iniziare il percorso di avvicinamento tecnico al derby col Prato del 22 gennaio e lo farà con una partitella in famiglia domani pomeriggio. Abbiamo sentito le impressioni, dopo questi giorni di allenamenti, del tecnico arancione Gianmarco Remondina.
Mister, partiamo da quello che succede sul campo in questi giorni: come ha trovato la squadra dopo le vacanze?
«I giorni che hanno seguito il rientro della squadra dalle vacanze sono stati quasi tutti con il nostro preparatore atletico Giovanni Saracini come protagonista. I ragazzi hanno lavorato con lui, svolgendo un lavoro di forza e potenza aerobica durante tutta la settimana. Già dal weekend la palla torna a me per poi andare con la consueta settimana-tipo con il lavoro strettamente tecnico e tattico per arrivare alla partita contro il Prato. In generale, devo dire che ho visto bene la squadra fermo restando influenze e malattie varie che hanno colpito qualche giocatore».
Il primo problema in vista del match contro il Prato è sicuramente la sostituzione in difesa di Guglielmotti, squalificato. Con Zanon in procinto di andare via, Sammartino sarà costretto a rimanere a sinistra e pensa che Placido sia pronto per 90 minuti?
«Ci stiamo lavorando senza tralasciare altre soluzioni che proveremo durante tutta la settimana. Valuteremo il minutaggio di Placido attraverso le sedute quotidiane e la partitella di domani che faremo in famiglia per tenerci in forma».
Il mercato, in questi giorni è senz'altro incombente. Quante probabilità ci sono che Luca Zanon decida di fare le valigie da Pistoia per accettare la corte del Pisa?
«Zanon è un giocatore importante e siamo consapevoli di aver scelto bene in estate. Siamo sensibili alla possibilità del calciatore di poter andare in palcoscenici importanti, come in passato è già successo con altri, ma non dimentichiamoci che la proprietaria del suo cartellino è della Fiorentina».
Che risposta si aspetta dalla città per questo derby visto che da due mesi a questa parte le presenze allo stadio sono in calo?
«La risposta spetta a noi, con il nostro atteggiamento e con la carica agonistica da mettere in campo per dimostrare a tutti la voglia che abbiamo di vincere questa partita che è molto importante.
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