Il Tirreno

Pistoia

Montecatini, contro l’Arma di Taggia rosa ridotta all’osso

di Roberto Grazzini
Montecatini, contro l’Arma di Taggia rosa ridotta all’osso

Rientra dopo il lungo infortunio il capitano Vettori Assenti dell’ultima ora per malattia Giordano e Granito

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MONTECATINI. È la domenica dove il senso d’appartenenza può diventare un elemento fondamentale nell’esito del difficile esame casalingo a cui è chiamato il Montecatini, ridotto all’osso da squalifiche infortuni e dal mercato in entrata ancora bloccato.

A spingere i compagni all’impresa contro un avversario decisamente più bravo in trasferta che in casa come l’Argentina di Arma di Taggia, toccherà al capitano coraggioso Lorenzo Vettori, di nuovo nella mischia dopo il lungo infortunio al ginocchio ed al fantasista Francesco Mariani. Due bagnaioli doc, in campo insieme, ad oltre 40 anni di distanza dai loro padri, magari aiutati dalla voglia di far bene del valdinievolino Simone Michelotti, che per problemi fisici vari ha avuto poche occasione di dare il proprio alla causa biancoceleste, il resto lo dovrà fare un gruppo decimato ma che possiede comunque individualità capaci di spezzare l’equilibrio di un match in qualsiasi momento.

L’avversario. I numeri dicono che dei 23 punti (uno in più dei termali) messi in carniere dal club ligure, ben 16 vengono da scorribande compiute lontano da casa. La sconfitta di misura nel derby sul campo di Sestri Levante prima di Natale ha interrotto una striscia utile di sei gare. «Sono dati dei quali dobbiamo tener conto – confida mister Simone Venturi - al pari del fatto che l’Argentina ha cambiato modo di giocare col passare delle giornate, diventando più pragmatica e concreta e di conseguenza meno intraprendente, Un atteggiamento che le ha permesso tanti buoni risultati esterni».

Le ultime dalla sede. Il centrocampista Bartolini ed il difensore Diana sono squalificati (un turno ciascuno), l’attaccante Giordano è malato. Sempre in attacco Granito ha avuto un attacco influenzale ma pare recuperato. Dietro Milianti ce la fa però le incognite e le assenze restano. Intanto l'argentino Franco Ferrari, indimenticato bomber dello scorso torneo, ora di proprietà del Genoa, va in prestito al Gubbio in Lega Pro.

Lo schieramento. Il marchio di fabbrica non si tocca. Venturi votato anima e corpo al 3-5-2 ne ripropone la 18esima versione stagionale che prevede con Biggieri tra i pali , il trio di difesa composto da Milianti (centrale) Ferrari e Vettori, preferito in marcatura che sulla fascia. La linea di centrocampo avrà come punti di riferimento Michelotti, Mariani e Piscopo in mezzo mentre sulle corsie laterali andranno Ricci e Stampa. Davanti Frati, visto in grandi condizioni durante la settimana farà da spalla allo sfebbrato granito con Taddeucci, non ancora al top della condizione, pronto ad entrare in corso d’opera.

In panchina molti interessanti juniores come Mencarini, Sordi e Bandini.

Cambio orario. Il fischio d' inizio è stato posticipato alle 15 (anzichè alle 14,30) su richiesta della formazione ospite.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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