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The Flexx Pistoia ora vede la Final Eight
Il successo a Pesaro ha rimesso in gioco i biancorossi anche in chiave Coppa, ma bisognerà vincere le prossime due gare
PISTOIA. Valla a capire questa The Flexx che in casa gioca bene e in trasferta molto meno, ma che poi vince la prima partita lontano dal PalaCarrara segnando anche meno della misera media di 65 punti esterni che già la relega a ultimo attacco "on the road". Si potrebbe anche dire allora, alla fine dell'anno solare 2016 che in chiave cestistica significa due giornate al giro di boa, vallo a capire questo campionato. Un campionato di cui Vincenzo Esposito ha sempre detto di fidarsi poco e a ragione visto l'equilibrio che c'è sia nella zona salvezza che nelle zone alte dove Milano (sconfitta nelle ultime due gare dalle sue dirette rivali Venezia e Reggio Emilia, prossima ospite del PalaCarrara) avrebbe dovuto dominare. Ecco che quindi, dopo la vittoria da 59 punti di Pesaro, dopo il quasi patatrac dell'ultimo minuto con Pistoia a rischiare di disperdere i 10 punti di vantaggio guadagnati con l'unico acuto del match, la The Flexx si trova in una zona molto interessante di classifica. Le Final Eight tornano ad essere più di un sogno e soprattutto questa squadra ha fatto più punti delle sue "sorelle" negli anni precedenti di serie A. Record Team dell'anno scorso a parte, ovviamente.
Confronto. Il blitz dell'Adriatic Arena porta la The Flexx a 12 punti dopo 13 gare, un bottino inferiore solo alla squadra che di questi tempi un anno fa aveva portato Pistoia in cima alla classifica grazie alle doppie doppie di Alex Kirk, ai numeri di Blackshear, punte di diamante di un collettivo corto ma assai solido contando i vari Filloy, Czyz e i tre confermati di quest'anno Moore, Antonutti e Lombardi. Con due gare da giocare nel girone d'andata la prima squadra biancorossa "made in Esposito" aveva 18 punti, sei in più di quest'anno e condivideva il primato con altre quattro squadre (Milano, Trento, Reggio Emilia e Cremona che quest'anno tocca il -14 dall'anno scorso). Nelle due annate precedenti, dopo 13 partite, erano 10 i punti della Tesi Group di Paolo Moretti sia da matricola che al secondo anno di serie A. La The Flexx "fatta e rifatta" dopo problemi fisici e cambiamenti di mercato, che ha giocato la prima parte di girone di andata in grande emergenza, è quindi a +2 sulle squadre biancorosse delle stagioni 2013/2014 e 2014/2015.
Final Eight. I risultati della 13° giornata hanno dato una spinta emotiva ad Antonutti e soci, saliti a +8 dall'ultimo posto di Cremona e a 2 punti dal quinto occupato da Brindisi, Caserta e Capo d'Orlando. In due punti, dai 12 di Pistoia, Torino, Sassari e Trento ai 14 del trio sopracitato ci sono ben sette squadre, che hanno ancora speranza tutte di andare alle finali di Coppa Italia di Rimini. Tra queste anche la The Flexx che però, avendo lo svantaggio nello scontro diretto con il Banco di Sardegna, la Pasta Reggia e l'Orlandina, difficilmente può sperare di andare a Rimini se non vincendo le prossime due gare (quella del 2 gennaio con Reggio Emilia e la trasferta a Brescia). Sognare non costa nulla, anzi...
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