Il presidio
The Flexx chiude l’anno contro Pesaro
Il Pistoia Basket di coach Esposito proverà a bissare il successo ottenuto contro Cantù per cementare la propria classifica
PISTOIA. Smaltiti panettoni e pandori sbocconcellati tra un allenamento e un brindisi natalizio, la serie A torna in campo martedì 27 dicembre nell'ultimo turno del 2016 che per la The Flexx vuol dire delicata ed importante sfida dell'Adriatic Arena contro la Consultinvest Pesaro di Piero Bucchi. Entrambe reduci da una bella vittoria, Pistoia in rimonta su Cantù in casa e Pesaro a Caserta, i numeri ricordano quanto la sfida in riva all'Adriatico sia soprattutto uno scontro diretto per cementare la classifica. Pistoia ha 10 punti ed è un passo avanti al terzetto a 8 dove Pesaro convive con Varese e Cantù (entrambe battute dai biancorossi) ma le due squadre sono le peggiori in campionato per valutazione. Pesaro è 15° con 75.8 di media davanti proprio a Pistoia ultima con 73.9. Un numero su cui, guarda caso, pesano i numeri della squadra di Esposito in trasferta dove segna appena 65.8 punti in media. Decisa a fare un passo avanti, cercando di non farsi condizionare dal "patema" mentale da trasferta (citazione Galanda), Pistoia proverà a bissare la vittoria contro Pesaro ottenuta in precampionato nella finale del torneo di Lucca. «Arriviamo a questa sfida con una settimana fatta bene nonostante sia stata un po' particolare da organizzare perché in mezzo c'è stata una festività importante - dice Esposito, febbricitante tanto da partire da solo martedì mattina per Pesaro mentre la squadra è arrivata già lunedì sera- l'amichevole contro la Virtus Bologna ci ha permesso di utilizzare i giocatori meno utilizzati di solito e gestire qualche acciacco. Siamo al completo e il nostro desiderio è quello di cercare di allontanarci il più possibile dalle ultime posizioni, ma sappiamo che quest'anno non ci saranno squadre materasso o partite scontate». Figuriamoci se lo è la trasferta di Pesaro, campo difficile per antonomasia che Vincenzino Esposito conosce bene visto che in poco più di una stagione (1996/1997) segnò con la maglia della mitica Scavolini qualcosa come 1237 punti, prima di lasciarla all'inizio della stagione successiva per arrivare proprio a Pistoia. Ex della gara anche Andrea Crosariol, a Pesaro nella stagione 2012/ 2013 quando la squadra marchigiana si salvò nelle ultime giornate. La speranza è che la voglia di far bene tipica degli ex risvegli la torre biancorossa, reduce dalle sue peggiori gare (Capo d'Orlando e Cantù) da lungo di Pistoia. «Pesaro- dice Esposito, sempre vittorioso contro Piero Bucchi da quando allena con tre vittorie ottenute tra Pistoia e Caserta contro l'ex tecnico di Brindisi - ha nel trio degli esterni americani punti e talento (Fields, Harrow e soprattutto l'eclettino rasta ex Nba Marcus Thornton, omonimo dello sfortunato lungo tagliato da Pistoia nelle ultime due stagioni, ndr), Jones fino ad oggi si è rivelato uno dei migliori lunghi del campionato. Con il recupero di Jasaitis hanno un roster più completo. Finora hanno reso meno in casa di fuori, ma non è assolutamente qualcosa su cui fare calcoli». Pesaro e Reggio Emilia (prossima avversaria in casa di Pistoia) sono le gare che restano ufficialmente sul contratto di Teddy Okereafor, ma Esposito fa capire che il play inglese potrebbe restare. «Sono molto contento dell'impegno e dell' atteggiamento di Okereafor- chiude il tecnico della The Flexx- con serietà ed intelligenza si sta guadagnando la riconferma del contratto a gettone».
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