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Pistoia

Capo d’Orlando, bivio biancorosso

Capo d’Orlando, bivio biancorosso

Scontro diretto in chiave salvezza. Ma bisogna essere ambiziosi, anche per la volata Final Eight

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PISTOIA. L'high in carriera di Andrea Crosariol ha rinforzato l'immagine guerriera della The Flexx formato PalaCarrara: contro Torino è arrivata la quarta vittoria su cinque gare, tutte ottenute in casa, che mantengono i biancorossi nel "gruppone" di metà classifica.

Dire che il salto di qualità di una squadra in crescita come quella che Vincenzo Esposito sta plasmando, è vincere fuori, è fin troppo scontato ma verso una trasferta importante come quella di domenica contro Capo d'Orlando è la nuda verità. Una gara, quella al PalaFantozzi nel "derby" tecnico tutto casertano tra il Diablo e l'ex coach delle giovanili Juve, Mimmo Di Carlo, che assomiglia ad uno scontro diretto. Salvezza? Certo, ma a voler guardare con un po' d'ambizione la classifica, anche per la volata della Coppa Italia.

VOLATA F8. A cinque giornate dalla fine del girone d'andata la classifica ha una prima spaccatura in alto. Il cammino importante di Caserta ha scavato un piccolo solco tra le prime cinque che sono a un passo dalla conquista matematica dell'accesso alle Final Eight di Coppa Italia. Sulla carta rimangono da assegnare tre posti che al momento sono occupati da Brindisi e Capo d'Orlando (10 punti) e Sassari, la migliore delle squadre ad 8 tra cui c'è anche Pistoia. The Flexx che ha, fattore non trascurabile, il vantaggio negli scontri diretti (ad eccezione di Sassari) con le altre squadre della stessa fascia e cioè Trento, Brindisi, Torino e affronterà Brescia nell'ultima gara del girone d'andata in trasferta. Ovvio che in questo contesto, pur senza mettere pressione ad una squadra che contro Torino ha giocato per la prima volta al completo, la partita di Capo d'Orlando assume molta importanza perché lancerà concretamente verso Rimini la vincitrice.

CROSARIOL. Fin da domenica sera si era capito che la super gara di Crosariol contro Torino profumava di record. Oltre al suo nuovo high in carriera, l'ala milanese va sul podio delle migliori prestazioni di un italiano in maglia biancorossa dal ritorno in serie A del Pistoia Basket. Prima di Crosariol solo Michele Antonutti aveva superato quota 20 in serie A, con il capitano autore di 25 punti la scorsa stagione contro il Banco di Sardegna Sassari nella gara che lanciò la Tesi Group ai playoff. In attesa del posticipo, quella di Crosariol è la quarta miglior prestazione di un giocatore italiano in stagione dopo i 26 punti segnati dal veneziano Tonut contro Cantù e del reggiano Aradori su Trento. Terzo posto per un altro azzurro della Grissin Bon, Della Valle, autore di 25 punti nella sconfitta della scorsa settimana di Reggio Emilia a Brescia. Nella giornata in cui la serie A saluta uno dei suoi migliori italiani, Alessandro Gentile che finirà probabilmente la stagione all'estero dopo l'accordo con Milano, il campionato ritrova protagonista Crosariol che all'azzurro sta strizzando l'occhio.

Elisa Pacini

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