Il Tirreno

Pistoia

Okereafor: un inglese per la The Flexx

di Elisa Pacini
Okereafor: un inglese per la The Flexx

Il PIstoia Basket ha deciso di tesserarlo in prova per un mese e potrà giocare già nel match di domani contro la Fiat Torino

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Ci sarà anche Teddy Okereafor domani a disposizione di Vincenzo Esposito nella gara tanto delicata quanto importante per la classifica della The Flexx contro la Fiat Torino, valida per la decima d'andata di serie A. Arrivato martedì in prova al PalaCarrara, il play inglese ha firmato un contratto di un mese che lo legherà al Pistoia Basket almeno fino a Capodanno quando si capirà se sarà confermato fino al termine della stagione. Primo britannico della storia del Pistoia Basket 2000, Teddy Okereafor è il secondo gettonaro della stagione della The Flexx. Se farà come il suo predecessore Andrea Crosariol, strappare il posto fisso non sarà difficile ma aspettando di vederlo in campo, la situazione di partenza di Okereafor appare molto diversa da quella del lungo azzurro. In primis perché il cittadino di sua maestà Elisabetta II, membro di quella nazionale inglese che ha conquistato l'accesso ai prossimi giochi Europei, è molto giovane e praticamente inesperto dei campionati europei visto che dopo l'Ncaa ha fatto poco più di un mese in Estonia. Prospetto interessante e già pronto per scendere in campo, visto che dopo le qualificazioni europee è volato nella lega baltica, aspettando gli effetti della Brexit, rimane un cittadino comunitario e quindi non obbliga il Pistoia Basket a spendere l'ultimo visto relativo agli extracomunitari. Un giocatore che, in questo momento di transizione della squadra con l'arrivo di Roberts e la partenza di Hawkins, può essere un valido aiuto per Ron Moore in regia. E' proprio su questo che punta coach Esposito spiegando la decisione di tesserare per il mese di dicembre (in cui la The Flexx avrà una serie di scontri salvezza importantissimi) il giocatore inglese. «Okereafor - dice il tecnico biancorosso - ci permette di allungare le rotazioni in un ruolo, quello di play/ guardia, in cui a volte siamo stati costretti a spremere molto Moore e Cournooh o a caricare di eccessive pressioni un giovane di prospettiva come Solazzi». Se finora si era sempre pensato che l'ultimo straniero potesse essere un lungo, ecco che giustamente lo staff ha provato a sostenere Moore in regia visto che ad oggi Cournooh non ha dato troppe garanzie in termini di gestione del gioco. Gioventù e volontà alla causa del Pistoia Basket: questo è quello che si chiede al poco conosciuto Okereafor.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web