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Pistoia, non basta il cuore con Sassari

Pistoia, non basta il cuore con Sassari

Partita a lungo dominata, nel finale il sorpasso dei sardi

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PISTOIA. Balla sul ferro il pallone che avrebbe dato la vittoria ad una The Flexx incerottata nel fisico (fuori Boothe scavigliato venerdì e dentro un Antonutti stoico senza allenamenti) ma tutta cuore nel carattere.

Il ferro nega la ciliegina sulla torta ad un Andrea Crosariol rivitalizzato da Esposito e protagonista di una gara monstre, in barba all'imminente contratto da gettonaro su cui la società dovrà pronunciarsi. Il pallone balla sul ferro ed esce e così Sassari fa saltare il Banco del PalaCarrara che cade dopo due vittorie della squadra di Esposito, dopo una gara condotta dai suoi ragazzi per lunghi tratti nonostante la spirale della sfortuna non accenni a finire.

Il miracolo stavolta è solo sfiorato da Pistoia, uscita tra gli applausi vista l'ottima prestazione, che però non riescono a scacciar via l'amara sensazione dell'occasione persa. Perchè nonostante l'aver giocato con tre americani in campo (di cui un Petteway praticamente nullo con 1/12 al tiro) contro una squadra con mille soluzioni tattiche, nonostante il pessimo 2/21 da tre contro il 12/23 di Sassari, Pistoia è stata sempre viva e ha provato a vincere fino all'ultimo, nonostante un ultimo quarto faticosissimo e quella zona ordinata dalla panchina sarda indigesta per Moore e soci. Un' ultima frazione in cui Sassari per la prima volta aveva scalzato Pistoia dal timone di comando, a 4' dalla fine con l'armadio serbo Savanovic. La sua tripla del 64- 62 ospite è una delle 5 (su 8) che Sassari infila nel canestro biancorosso negli ultimi 10' quando l'ex nazionale serbo è anche l'unico a segnare da due per i suoi. Proprio iI suo piazzato a 50" dalla sirena, con il rimbalzo difensivo non trattenuto da Lombardi che fa andare su tutte le furie Esposito, è il canestro decisivo per la vittoria sarda (68- 69), vanificando i punti di Crosariol e Cournooh che avevano rimesso in carreggiata Pistoia dopo la prima spallata del Banco. Prima che Sassari si prendesse l'inerzia del finale, Pistoia l'aveva tenuta ben in mano per 30' e difesa strenuamente nei primi 5' dell'ultimo quarto.

Pronti via e Pistoia ci mette un po' ambientarsi, anche perchè sotto canestro Magro ha subito problemi di falli. La The Flexx risponde ai primi vantaggi di Sassari (0- 5, 6- 10- 6 e 9- 14) con i canestri di Moore e Hawkins che alla prima sirena la riportano pienamente in corsa (16- 18). A cavallo dei primi due quarti, i biancorossi segnano un parziale di 12- 0 coronando l'ottima difesa con le scorribande di Cournooh (7 punti in questo parziale) e Hawkins per il 25- 18. Sassari si scuote con le triple chirurgiche di talenti come Stpcevic e Johnson Odom (27- 24) ma Pistoia trova sotto le plance un Crosariol attento che mantiene il pallino nelle mani dei suoi (suo il 33- 29 prima e il 40- 36 dopo il riposo). Il primo (ed unico) canestro di Petteway vale anche il massimo vantaggio di casa (45- 36 al 23') ma l'illusione che l'esterno texano si sia sbloccato svanisce nell'azione seguente quando un fallo speso male su tiro da tre, manda Carter in lunetta a colpire per l'inizio di un break del Banco. Petteway regala liberi anche a DeVecchi dopo un antisportivo, Lacey e Johnson Odom concretizzano la rimonta ospite con un break di 4- 12 (49- 48) fermato solo dall'ennesimo tap in di Crosariol. Inizia l'ultimo quarto con Pistoia generosa ma sempre più imprecisa. 12 i rimbalzi in più della The Fleex, 9 le palle recuperate contro le 6 di Sassari. La rabbia c'è, ma anche la consapevolezza che con prestazioni così (e magari qualche rinforzo a tamponare l'emergenza fisica) l'orizzonte non può essere nero.

Elisa Pacini

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