Meteo
Moretti: non siamo stati all’altezza dell’impegno richiesto dalla sfida
PISTOIA. Faccia tirata e sguardo perso nel vuoto: il -33 rimediato dalla Openjobmetis Varese al PalaCarrara è difficile da digerire per il grande ex, Paolo Moretti. Un risultato così pesante che,...
PISTOIA. Faccia tirata e sguardo perso nel vuoto: il -33 rimediato dalla Openjobmetis Varese al PalaCarrara è difficile da digerire per il grande ex, Paolo Moretti.
Un risultato così pesante che, per lui, fa il paio con i 34 punti subìti mercoledì in Champions League in Lituania che ha fatto salire la rabbia della ventina di tifosi varesini presenti in via Fermi. «Avendo un grande rammarico e delusione per come è andata - commenta a caldo Paolo Moretti - posso dare la risposta più ovvia e vera: non siamo stati all'altezza dell'impegno che richiedeva questa partita. Un match che, come avevo detto, era difficile perché abbiamo trovato una The Flexx estremamente positiva e volitiva. Nonostante questo, almeno all'inizio abbiamo costretto gli avversari a rimanere più volte a metà campo e posso dire che abbiamo fatto vedere di essere imbranati e poco lucidi a livello offensivo. Questo ha facilitato notevolmente il compito a Pistoia che ha trovato nuova linfa sia in attacco che in difesa».
Per la stagione impostata da Varese, c'è poco tempo per leccarsi le ferite e pensare a cosa è andato storto al PalaCarrara visto che per la Openjobmetis domani è di nuovo tempo di tornare in campo per la sfida di Champions a Masnago. «I motivi di tutto ciò vanno trovati alla svelta - conclude Moretti - e, a differenza di altre uscite, siamo andati in difficoltà dal punto di vista psicologico perché finora avevo visto sempre una reazione nei ragazzi quando andavamo sotto. Abbiamo fatto anche cattive letture difensive sulla The Flexx sotto canestro, ma quando perdi di più di 30 punti non può mai essere un solo fattore a fare la differenza». (s.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
