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In 1.200 fanno canestro con Montecatini
La squadra capitanata da Guido Meini è in testa al campionato di B e accende l’entusiasmo dei tifosi. Record di abbonati
MONTECATINI. Torna a battere forte il cuore della Montecatini cestistica, il famoso fuoco che cova sotto la cenere di una città che, a dire il vero, mastica basket sin dagli anni ’70. Domenica scorsa la Fabiani ha piazzato contro San Miniato la quarta vittoria consecutiva, mantenendo l'imbattibilità e confermandosi in testa alla classifica del campionato di serie B assieme al Basket Cecina.
Ma la notizia vera non è questa, anche se vedere una squadra di Montecatini in testa alla classifica di un campionato porta sempre a gonfiare il petto. La vera notizia è che al Palaterme, dati alla mano ufficiali, hanno assistito alla partita 1.200 spettatori, un colpo d'occhio come non si vedeva da diversi anni. Nelle tre stagioni di vita del Montecatini Sporting Club 1949 raramente si è arrivati a sfiorare queste presenze, mentre la società del presidente Cardelli ci è arrivata dopo solo due giornate. Sicuramente i risultati sportivi aiutano a creare entusiasmo, ma la squadra sta conquistando i tifosi per la determinazione, l'abnegazione e la fame che mette in campo. Nei bar e nei luoghi di ritrovo si torna a parlare di basket, e adesso le domeniche pomeriggio invernali tornano ad avere un senso.
«Il nostro obiettivo, oltre a vincere le partite, è conquistare la fiducia degli scettici», aveva dichiarato in tempi non sospetti Guido Meini, che della Fabiani è il capitano, il leader indiscusso in campo e fuori e l'uomo immagine che probabilmente veicola appassionati e nostalgici del basket che fu, lui nato a Pescia e cresciuto cestisticamente al Palaterme. La squadra ha riconosciuto in lui, Rizzitiello e Circosta i capisaldi tecnici e caratteriali, e attorno a loro si muove un gruppo la cui età media non arriva a 23 anni. Un gruppo che sta seguendo in toto le idee tattiche e tecniche di coach Federico Campanella, che in due mesi ha già plasmato un’identità alla squadra: difesa attenta e arcigna, transizione offensiva con idee chiare, distribuzione delle responsabilità definite come confermano i 4 giocatori in doppia cifra ogni partita. Ma la vittoria contro San Miniato, e il clima intorno alla quale la vittoria è arrivata, sembrano essere un punto di svolta della stagione. Dopo tre fallimenti la città stenta a riavvicinarsi al Palaterme, o perlomeno stentava, visti i dati incoraggianti delle prime due partite. Ricreare un ambiente che viva anche di pallacanestro è un’impresa ardua ma i dirigenti di Montecatiniterme Basketball, che deriva dalla Pallacanestro Monsummano, hanno puntato su un ritorno all'entusiasmo sin dall'inizio, organizzando una campagna abbonamenti con prezzi aggressivi e sconti per le donne, i tesserati Termali Doc (con i quali verrà fatta una sinergia che verrà ufficializzata a breve) e i tesserati del basket Uisp, oltre all'ingresso omaggio per tutti i tesserati del settore giovanile One Team. E dato che l'appetito vien mangiando, l'obiettivo è aprire anche l'anello superiore del palasport. Cardelli e i suoi uomini si godono il momento ma non abbassano la guardia, vogliono fare un passo alla volta, consapevoli che Montecatini è un città che accende e spegne le proprie passioni in un batter di ciglia.
Raffaello De Maio
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