Il presidio
È ancora derby fra Ponte e Larcianese
Lampo e Quarrata si sfidano cercando la propria identità
PISTOIA. In Eccellenza per la terza volta in poco più di un mese i destini di Ponte Buggianese e Larcianese si incrociano e la posta in palio è piuttosto alta. In questo terzo ravvicinato confronto (dopo i due di Coppa Italia che hanno premiato i viola), sono in gioco punti pesanti soprattutto per il club pontigiano , fanalino di coda (punti 2) col peggior attacco del torneo (2 reti) che avrà per quel che può valere visto l'attuale trend, il vantaggio del fattore campo. I biancorossi vengono da tre ko consecutivi mentre sta decisamente meglio la Larcianese (punti 7), ma più lontana dalla zona pericoli grazie ai successi su Urbino Taccola e Cecina nelle ultime settimane. Riguardo i probabili schieramenti nessuna defezione tra le fila degli ospiti che ritrovano a centrocampo le geometrie di Fioravanti e la sostanza di Amatucci. Ranghi uniti e compatti anche in casa Ponte con i due grandi ex Bargellini e Citera fortemente motivati. Fischio d'inizio alle 15,30
In Promozione, ai Giardinetti va in scena il derby Lampo (punti 4)- Quarrata (punti 5), due squadre ancora in cerca di identità ma anche di punti per togliersi da posizioni alquanto scomode. Gli azzurri di casa devono arginare l'emorragia di sconfitte (tre consecutive) mentre stanno leggermente meglio i giallorossi di Mangoni che almeno un punto nelle ultime tre gare lo hanno fatto. In settimana, alle pendici del San Baronto, c'è stato l'arrivo del nuovo direttore sportivo Claudio Salvetti, ex grande bomber, che ha caricato subito l'ambiente azzurro. «Da parte mia umiltà, schiettezza e passione sono le linee guida e voglio incidere sui giocatori a livello caratteriale. Con me, sia ben chiaro, non deve mai mancare la grinta e la voglia di far bene da parte della squadra». E’ invece una sorta di testa-coda quella che attende l'Aglianese nel sesto turno di campionato. La squadra nero-verde, prima in classifica, andrà a trovare il Sagginale, penultimo in graduatoria con soli due punti. Partita comunque non semplice, con i rivali affamati di punti. Le difficoltà aumentano anche a causa delle dimensioni ridotte del campo di gioco dei fiorentini che favoriscono squadre meno tecniche e sulla difensiva. (r.g./e.b.)
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