Meteo
Una Pistoiese in forma cerca il colpaccio a Siena
Mister Remondina deve rinunciare al solo Hamlili infortunato e riconferma la formazione che ha ottenuto la prima vittoria stagione contro la Carrarese
PISTOIA. E' una bella prova del fuoco quella alla quale è attesa oggi alle 14.30 la Pistoiese al "Franchi" di Siena contro la Robur, match valido per la 7° giornata di andata del girone A di Lega Pro.
Colombo e soci, infatti, arrivano a questo appuntamento con 4 risultati utili consecutivi in saccoccia (1 vittoria e 3 pareggi) ma hanno alle spalle proprio il primo successo rotondo e convincente contro la Carrarese di domenica scorsa e ci sarà da vedere se la squadra avrà la giusta personalità di resettare quanto fatto oppure si adagerà sugli allori. Un errore da non commettere anche perché il Siena è squadra di valore e non starà certo a guardare. «Non voglio pensare ad una squadra rilassata - dice l'allenatore della Pistoiese, Gianmarco Remondina - perché se pensiamo che ci può bastare una vittoria a farci diventare bravi allora vuol dire che non siamo arrivati a niente. C'è soltanto da volare bassi ed ai ragazzi, anche alla vigilia del match, ho chiesto che voglio vedere una squadra in campo con lo stesso atteggiamento dimostrato nelle precedenti uscite». Rispetto agli undici che hanno battuto nettamente la Carrarese, il tecnico arancione cambierà ben poco: a centrocampo non potrà schierare Zaccaria Hamlili, fermo ai box per un brutto taglio, ed al suo posto ci sarà Alessio Benedetti mentre in difesa ed in attacco tutto rimarrà uguale con Finocchio che, per il secondo match di fila, partirà dalla panchina per poi entrare a match in corso, cercando fino a quel momento di sfruttare le incornate di Corrado Colombo, l'agilità di Rovini e la prepotenza fisica di Gyasi. «Nella mia idea - spiega chiaramente Remondina - c'è la volontà di dare sempre una certa rotazione di cambio ai tre che saranno titolari in attacco con i quattro giocatori che ho a disposizione, mentre per gli altri reparti si guarda di volta in volta se ci sono da fare degli aggiustamenti. In questo match ci troveremo di fronte una squadra di saltatori e quindi tutti i nostri giocatori più alti andranno in campo».
Chiaro il consueto 4-3-3, mentre la Robur Siena schiererà l'altrettanto classico per loro 3-5-2 con ben tre ex Pistoiese titolari sui 4 a disposizione di mister Colella: Ghinassi in difesa, Firenze e Vassallo a centrocampo. Occhi aperti, poi, sul tandem d'attacco composto da Marotta (più di 100 gol nella sua carriera dalla B alla D) e Mendicino, gente che può fare la differenza in qualsiasi momento del match. «Ritengo che la Robur sia una delle compagini maggiormente attrezzate del girone A di Lega Pro - conclude Remondina - e che finora ha provato, sia nel bene che nel male, a proporre calcio. Ha un portiere giovane, classe '96, che possiede ottimi numeri come Moschin ed in ogni reparto ci sono giocatori esperti e navigati che stanno crescendo partita dopo partita. Non si possono poi non citare i due davanti, giocatori che facevano la differenza anche in Serie B quindi figuriamoci quanto ci sia da stare attenti. Vassallo col dente avvelenato? Non penso. Per noi poteva essere elemento importante ma fin dall'inizio ha chiesto di andar via perché non voleva stare qua: e se hai in squadra gente non convinta o demotivata rischi che ti si ritorca contro».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
