Il Tirreno

Pistoia

Montecatini debutta al Mariotti contro Ponsacco

di Roberto Grazzini
Il tecnico Simone Venturi durante un allenamento  (Foto Nucci)
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Il tecnico Simone Venturi durante un allenamento (Foto Nucci)

Mister Venturi conferma gli undici vittoriosi in Liguria. Il modulo sarà il 3-5-2 con Piscopo e Taddeucci in attacco

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MONTECATINI. Il presidente Marco Innocenti si ferma a guardare il manto del Mariotti come l'ammiraglio Nelson osservava il mare davanti a capo Trafalgar. Poi riparte a testa bassa con l'ennesima sigaretta in bocca, impartendo secchi ordini ai suoi collaboratori. Vuole che sia tutto a posto per la "prima" in casa del suo Montecatini e si muove nervosamente fra reti di recinzioni nuove, uscite di sicurezza installate e tanti problemi logistici e non (specie la questione bar) da definire - In quello stadio che, sia pur lentamente, sta riacquistando un aspetto presentabile alle 15 dell'11 settembre arriva  il Ponsacco, ad inaugurare la lunga serie (ben otto) dei derby toscani previsti dal calendario.

Ovviamente c'è pure attesa per la risposta del pubblico montecatinese, stimolato dalla bella iniziativa dovuta alla nascita del gruppo "Termali doc" (oltre trecento le tessere finora vendute) e dal blitz sulla riviera di Ponente dei bagnaioli al debutto solo una settimana fa.

Le tribune saranno piene e soprattutto arriverà la seconda vittoria consecutiva? Nell'attesa, ad incutere serenità ci pensa lo sguardo rassicurante del condottiero pistoiese dei termali. "Cavallo Pazzo" Venturi non ha alcun dubbio. Nessuna pretattica: giocheranno gli stessi undici che domenica scorsa sono sbarcati trionfalmente sulla spiaggia di Arma di Taggia. Inoltre il condottiero dei termali, potrà pure contare, in corso d'opera sul prezioso contributo in fase offensiva dell'esperto bomber Bigoni che ha risolto i problemi al piede infortunato, e sulle sfuriate sulla fascia di Samuele Stampa, in prova da tempo e tesserato giovedì scorso. Del Ponsacco dice «E' un avversario che avrà tanta rabbia in corpo per l'immeritata sconfitta al debutto. Sotto il profilo tattico il club pisano potrebbe pagare l'assenza davanti di un giocatore del calibro di Granito (squalificato) ma resta comunque un organico collaudato con tanti giocatori confermati dal passato torneo e giovani interessanti».

«Ai miei ragazzi - prosegue - chiedo di ripetere, per filo e per segno, la prestazione di sette giorni fa in terra ligure magari aggiungendo un pizzico di cattiveria agonistica sotto porta. Vedo il clima giusto perché nessuno nell' ambiente si è fatto prendere dall 'euforia. L'obiettivo primario è quello di mantenere la categoria. E manca ancora parecchio» Dunque spazio al "classico" 3-5-2 con Biggieri tra i pali dietro a Diana, Citti e Militanti. Ad operare sull'asse mediana Gambadori, Arvia e Bartolini supportati da Vettori e Safina sulle fasce. In attacco Piscopo e Taddeucci. Resta da aggiungere il dodicesimo uomo, quello che può far fare la differenza in campo, ovvero il pubblico. E per scoprire in quanti saranno a portare il loro contributo alla causa biancoceleste basterà attendere l’orario di inizio e vedere il colpo d’occhio che darà lo stadio Mariotti che, per l’occasione è stato tirato a lucido.

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